Igor il Russo trasferito per motivi ignoti, l'avvocato attacca: "Non è Charles Manson"

Il legale: "Non sapevo del trasferimento, è un ostacolo". Igor il Russo è ancora in isolamento, "può uscire soltanto un’ora al giorno nel cortile, da solo, senza avere contatti con gli altri detenuti, non è il Charles Manson iberico" azzarda l'avvocato. Nel 2020 il processo

Feher in una foto ANSA/EPA

L'avvocato d'ufficio che si occupa della sua difesa sostiene di non essere stato nemmeno avvertito in anticipo: Igor il Russo (Norbert Feher) è stato trasferito meno di una settimana fa dal carcere di Zuera (Saragozza) a quello di Teixeiro (La Coruña).

Igor il Russo trasferito in Galizia

Già condannato in Italia  all’ergastolo dal Tribunale di Bologna per gli omicidi del barista Davide Fabbri nel bar di Riccardina di Budrio e della guardia volontaria Valerio Verri nelle campagne del Mezzano, avvenuti a inizio 2017, in Spagna deve rispondere dell'accusa di aver ucciso l’allevatore Josè Luis Iranzo e due agenti della guardia civil, Victor Romero Perez e Vctor Jesùs Caballero Espinosa, prima di essere catturato nelle campagne dell'Aragona alle fine dello stesso anno.

Torniamo all'ultimo trasferimento. Il legale di Feher dice al quotidiano locale El Heraldo che protesterà nelle sedi ufficiali: "Non sapevo del trasferimento, è un ostacolo per la difesa". Feher, che è ancora in isolamento, "può uscire soltanto un’ora al giorno nel cortile, da solo, senza avere contatti con gli altri detenuti, non è il Charles Manson iberico" azzarda l'avvocato. "Siamo nel ventunesimo secolo e siamo in uno stato democratico. Non possono sottoporre gli accusati a un pellegrinaggio perché nel processo il principio di uguaglianza non sarà rispettato". Il motivo del trasferimento non è stato reso noto: "Non credo sia a causa del suo comportamento, che è stato adeguato durante i due anni in cui è stato in carcere".

Le autorità giudiziarie non devono in ogni caso rendere conto delle motivazioni per le quali viene disposto il trasferimento.

La latitanza del 2017 resta un mistero

Igor il Russo non ha mai fornito agli inquirenti indicazioni di nessun tipo sui fiancheggiatori della sua latitanza. Probabilmente è passato per Alessandria nella primavera del 2017, poi avrebbe attraversato tutta la Francia meridionale, superando i Pirenei per poi trovare riparo nelle campagne aragonesi. Il processo in Spagna si svolgerà l'anno prossimo. Feher sarà fisicamente presente in aula, con tutte le misure di sicurezza necessarie per evitare qualsiasi problema con l'imputato.

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