L'allarme dell'Europol: l'Isis prepara "attacchi su vasta scala" in Europa

Nel mirino dei miliziani jihadisti ci sarebbe ancora una volta la Francia, come rivela il rapporto dell'agenzia che si occupa della lotta al crimine dell'Unione europea. La notizia poco dopo la diffusione del video dell'Isis con le nuove minacce contro l'Occidente

Le milizie dello Stato Islamico starebbero organizzando "attacchi su vasta scala" in Europa, dopo le stragi di Parigi: lo ha reso noto l'Europol, l'agenzia con sede all'Aia che si occupa della lotta al crimine dell'Unione europea, divenuta operativa il primo luglio 1999.

L'Isis "ha sviluppato delle nuove capacità di combattimento tali da condurre una campagna di attacchi terroristici su vasta scala in tutto il mondo, e in particolare in Europa" ha spiegato il responsabile di Europol, Rob Wainwright, parlando in conferenza stampa dopo l'apertura di un nuovo centro antiterrorismo all'Aia per presentare il rapporto dell'Europol sulle modalità di azione dell'Isis. Secondo il documento gli attacchi in preparazione riguarderebbero in particolare la Francia e sarebbero diretti verso obiettivi "soft" per provocare anche il massimo effetto mediatico.

Intanto, all'alba, un marocchino di 25 anni, radicalizzato e residente a Luzzi, nei pressi di Cosenza, è stato arrestato dai poliziotti della Digos, coordinati dallo Sco, il Servizio centrale antiterrorismo. Il giovane è indagato per i reati contemplati dalla nuova legislazione antiterrorismo, con particolare riferimento alla fenomenologia dei cosiddetti "foreign fighters".