Isis, al-Baghdadi è vivo: su di lui una taglia da 25 milioni di dollari

Il leader del sedicente Stato islamico Abu Bakr al-Baghdadi è stato diffuso da al-Furqan. Nel video, che dura poco più di 18 minuti, al-Baghdadi appare ingrassato e invecchiato, con una lunga barba

Un nuovo video del leader del sedicente Stato islamico (Isis), Abu Bakr al-Baghdadi, è stato diffuso da al-Furqan, organo di propaganda del gruppo. Il filmato è il primo che mostra al-Baghdadi da quando nel 2014 da Mosul, in Iraq, annunciò la nascita dell'autoproclamato Stato islamico.

Al-Baghdadi rivendica la strage del 21 aprile in Sri Lanka. Gli attentati di Pasqua sarebbero "una parte della vendetta che attende i crociati e i loro seguaci" dopo che al sedicente Stato islamico (Is) è stata strappata l'ultima roccaforte siriana di al-Baghuz.

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Nel video il leader del sedicente Stato Islamico lancia un appello a "intensificare gli attacchi" in Mali e Burkina Faso "contro la Francia crociata e i suoi alleati". Nel filmato al-Baghdadi plaude al "giuramento di fedeltà dei suoi seguaci in Burkina Faso e in Mali" e al comandante dell'Isis nell'Africa subsahariana, Adnan Abu al-Walid al-Sahrawi, chiede di "intensificare gli attacchi". Proprio in Burkina almeno cinque persone sono morte in un attacco sferrato contro una chiesa a Silgadji, 60 chilometri da Djibo. Se prelati cristiani e musulmani sono stati già bersagli di attacchi jihadisti, si tratta del primo attacco ad una chiesa dal 2015.

Isis, il video di Al Baghdadi

Nel video, che dura poco più di 18 minuti, al-Baghdadi appare ingrassato e invecchiato, con una lunga barba. Il filmato non reca una data ma Al-Baghdadi -più volte in passato dato per morto o ferito- fa riferimento alla "caduta dei tiranni in Sudan e Algeria".

Il riferimento è alla destituzione del presidente sudanese Omar al-Bashir, avvenuta l'11 aprile per mano dei militari, e alle dimissioni dell'ormai ex rais algerino Abdelaziz Bouteflika, che ha lasciato il potere lo scorso 2 aprile. Il video dimostra che Al-Baghdadi non solo è vivo, ma che è ancora leader del gruppo terroristico più pericoloso del mondo: su di lui pende una taglia da 25 milioni di dollari promessa dagli Stati Uniti.

Secondo l'intelligence irachena, al-Baghdadi si nasconderebbe nella Siria orientale e si muoverebbe con al seguito solo un piccolo gruppo di fedelissimi, tra cui uno dei suoi figli.

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Il video è stato diffuso da Al-Furqan Media, l’ala mediatica di Isis, e potrebbe essere inserito in ottica Ramadan, che inizierà proprio domenica prossima, 5 maggio. Il Ramadan, nono mese dell'anno secondo il calendario islamico, è il periodo dedicato dai musulmani al digiuno e alla preghiera.

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Il leader del sedicente Stato islamico (Isis), Abu Bakr al-Baghdadi, fa il nome di Adnan Abu al-Walid al-Sahrawi. Nel maggio del 2018 il Dipartimento di Stato Usa ha inserito il gruppo Isis-Gs, lo 'Stato Islamico del Grande Sahara', e il suo leader, al-Sahrawi, nella lista di organizzazioni ed esponenti terroristici globali.

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La formazione di al-Sahrawi è nata da una costola di al-Mourabitoun, a sua volta gruppo scissionista di al-Qaeda. Al-Sahrawi ha dichiarato fedeltà all'Isis nel maggio 2015. Nel 2018 il Dipartimento di Stato parlava di un gruppo basato principalmente in Mali, attivo lungo il confine tra Mali e Niger e responsabile della rivendicazione di diversi attacchi sotto la guida di al-Sahrawi, compreso quello del 4 ottobre 2017 contro una pattuglia di truppe Usa e nigerine nella regione del Tongo Tongo, in cui rimasero uccisi quattro soldati americani e cinque nigerini. 'Adnan Abu al-Walid al-Sahrawi' è un nome di battaglia: il riferimento è agli abitanti del deserto del Sahara. Poche le informazioni sulla sua storia: sarebbe nato a El Aaiun, nel Sahara occidentale, e avrebbe studiato in Algeria.

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