Trump, lavoratori "costretti" a partecipare al comizio per essere pagati

I lavoratori di un impianto della Shell in Pennsylvania sarebbero stati "invitati" a partecipare a un comizio del presidente degli Usa, e pure "senza protestare": altrimenti, non avrebbero ricevuto la giornata di paga. Non a tutti è andata giù, secondo un quotidiano locale

Un sorridente Trump in un recente comizio in vista delle elezioni 2020 - EPA/CJ GUNTHER

Sta facendo discutere la rivelazione del Pittsburgh Post-Gazette, quotidiano della città della Pennsylvania. I lavoratori di un impianto della Shell sarebbero stati di fatto "costretti" a partecipare a un comizio del presidente degli Usa Donald Trump, e pure "senza protestare": altrimenti, non avrebbero ricevuto lo stipendio relativamente a quella singola giornata. 

Lo si legge in un appunto che Shell ha inviato ad alcuni leader sindacali un giorno prima della visita all'impianto da 6 miliardi di dollari, scrive Pittsburgh Post-Gazette. In pratica soltanto i lavoratori che si sono presentati sul posto alle 7 del mattino, si sono registrati e hanno pazientemente aspettato per ore l'arrivo del presidente (fino all'ora di pranzo) avrebbero ricevuto la paga.

Ai dipendenti - di varie ditte appaltatrici - è stato anche espressamente detto di non protestare in alcun modo contro l'inquilino della Casa Bianca. "Urla, grida, proteste o qualsiasi forma di resistenza non sarà tollerata durante l'evento. L'evento è per promuovere la buona volontà dei sindacati". Non tutti i lavoratori hanno apprezzato. Più di una dozzina di sindacati sono operativi nel sito Shell. Coloro che hanno deciso di non presentarsi hanno avuto un permesso per assenza giustificata ma non retribuita.

L'impianto della Shell è un complesso costato miliardi di dollari per il cracking dell'etano, per produrre etilene, e dà lavoro a migliaia di persone di tutto lo Stato. Trump si è preso il merito dell'impianto, in costruzione dal 2017, anche se il primo ok risale alla presidenza Obama. "È stata la mia amministrazione a rendere tutto possibile - ha detto orgogliosamente il presidente - nessun altro, senza di noi questo impianto non esisterebbe". Trump ha ricevuto una calda accoglienza il 13 agosto nella sua visita alla Contea di Beaver.

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