''Mio figlio ha un fucile'': la mamma del killer di El Paso aveva avvertito la polizia

La donna aveva chiamato la polizia di Allen, in Texas, perché preoccupata del fatto che il figlio fosse in possesso di un'arma: un timore che purtroppo si è trasformato in una terribile realtà 

Nelle settimane precedenti alla strage di El Paso, in Texas, la mamma del ventunenne Patrick Crusius aveva chiamato la polizia statunitense perché preoccupata del fatto che suo figlio fosse in possesso di un fucile. Un timore che si è tramutato in una terribile realtà lo scorso 4 agosto, quando il giovane ha imbracciato la sua arma ed ha aperto il fuoco in un centro commerciale, provocando la morte di 20 persone.

I legali della famiglia hanno confermato alla Cnn che la donna aveva chiamato la polizia di Allen, in Texas, preoccupata per quel fucile 'Ak' di suo figlio, vista la giovane età e la poca esperienza.

Ma era stata rassicurata dall'ufficio a cui era stata trasferita la sua chiamata: il giovane, hanno riferito i legali Chris Ayres e R. Jack Ayres, poteva detenere quel fucile. E alla polizia la donna non aveva fornito generalità, si trattava di una semplice richiesta 'informale' di chiarimenti. Non è chiaro se l'arma in questione sia quella utilizzata nella strage. Crusius è in isolamento in carcere a El Paso.

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