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Svezia: medico rinchiude paziente in un bunker e la violenta per giorni

Succede a Kristianstad: l'uomo aveva drogato e rapito la donna per poi chiuderla in un bunker-prigione. Lì aveva ripetutamente abusato di lei. La vittima ha 30 anni: per la polizia sarebbe potuta rimanere rinchiusa per anni

E' stata drogata, violentata e portata in un bunker dove il suo medico l'ha letteralmente segregata per sei interminabili giorni, periodo in cui ha abusato ripetutamente di lei. Una storia da film dell'orrore quella che arriva da Kristianstad, città della Svezia: l'uomo è stato ribattezzato il "nuovo Fritzl", paragonandolo al padre che in Austria aveva segregato la figlia per 24 anni. Ma lui è stato arrestato pochi giorni dopo, anche se secondo la polizia l'obiettivo era quello di rinchiudere la sua paziente in quel luogo per anni

Secondo la prima ricostruzione il medico aveva visitato più volte la sua "vittima" a Stoccolma, finché l'ultima le aveva somministrato un potente sonnifero. Così l'aveva violentata una prima volta e poi con una sedia a rotelle l'aveva trasportata nella sua casa a Kristianstad, dove il bunker era già stato costruito e predisposto per la segregazione. Per gli inquirenti quel lavoro sarebbe durato cinque anni: una prigione di 60 metri quadrati, in cui la donna è rimasta rinchiusa per 6 giorni. Lì aveva nuovamente abusato di lei, ma solo dopo averle fatto dei prelievi di sangue e dei tamponi per accertarsi che non avesse malattie.

Dopo alcuni giorni il medico era tornato a casa della sua vittima per prendere alcuni oggetti e lì aveva trovato la polizia, sulle tracce della donna dopo la sua scomparsa. Poche ore dopo si è presentato in una stazione di polizia di Stoccolma assieme alla "prigioniera". Durante la perquisizione della polizia nella casa del medico sono state ritrovate anche alcune maschere di gomma: sembra che l'uomo le indossasse durante i suoi viaggi a verso Stoccolma. La sua identità non è stata rivelata dalla polizia, nè quella della sua vittima.

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Commenti (1)

  • IL mondo è malato, il peggio deve ancora arrivare, senza basi è radici, nella postura, piatta è scorretta, che rivestiamo tutti? Perdiamo ogni giorno, sempre + equilibrio, sia mentalmente, sia fisicamente? Collaboriamo tutti, con credibilità è verità. per dare + valore alla vita, è futuro di questi: bambini, giovani, coppie, con + basiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

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