Migranti, mezzo milione di profughi in Europa nel 2015

Dall'inizio dell'anno in Europa sono arrivati 432mila profughi e ne sono morti quasi 3mila. I dati dell'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) fotografano l'emergenza in corso 

Sono già 432mila i migranti arrivati in Europa dall'inizio del 2015, 2760 i morti durante i viaggi nel mare Mediterraneo: 2630 nel Canale di Sicilia, 105 nel tratto tra Grecia e Turchia e 25 nella rotta verso la Spagna. Lo riferisce l'Oim, Organizzazione internazionale per le migrazioni, che riporta i dati stimati a oggi.

ARRIVI IN ITALIA - Di questi quasi 121mila sono arrivati nel nostro paese: fino ad agosto erano 116mila, a fronte dei 112 mila dello scorso anno, il che indica una tendenza stabile. Sono cambiate invece le nazioni di provenienza: nel 2014 dalla Siria erano arrivati 24 mila migranti, quest'anno 6.700. Il primo Paese per arrivi in Italia è l'Eritrea (30.700), seguita dalla Nigeria (15.000), dalla Somalia (8.800) e dal Sudan (7.000). 

La situazione invece è diversa in Grecia, l'altro paese in cui gli sbarchi non si fermano: qui nel giro di pochi mesi si è registrato un aumento vertiginoso di arrivi.  Da gennaio sono stati 214mila i profughi che sono giunti sulle coste elleniche, contro i 24mila dello scorso anno. La rotta greca è dunque oggi quella più battuta e questo, fa notare l'Oim, dipende dal fatto che il gran numero di persone che scappa dalla Siria non passa dalla Libia, ma arriva in Grecia e prosegue attraverso i Balcani.