Morto Zygmunt Bauman: addio al teorico della "società liquida"

Il suo nome è noto in tutto il mondo grazie alla teoria della cosiddetta "società liquida". E' stato uno dei pensatori più importanti dei nostri anni

E' morto il filosofo e sociologo polacco Zygmunt Bauman. La notizia è stata data dal quotidiano di Varsavia Gazeta Wyborcza. Bauman è stato uno dei massimi intellettuali contemporanei.

Nato a Poznan nel 1925, Bauman viveva da tempo a Leeds, nel Regno Unito. Il suo nome è noto in tutto il mondo grazie alla teoria della cosiddetta "società liquida": una rappresentazione della società contemporanea, nei suoi aspetti sociali e politici, sfuggente a qualsiasi definizione eo categorizzazione valida nel passato.

"Con la crisi del concetto di comunità emerge un individualismo sfrenato, dove nessuno è più compagno di strada ma antagonista di ciascuno, da cui guardarsi - spiegava Umberto Eco parlando della società liquida di Bauman nella sua rubrica 'La bustina di Minerva' sul settimanale l'Espresso - Questo 'soggettivismo' ha minato le basi della modernità, l’ha resa fragile, da cui una situazione in cui, mancando ogni punto di riferimento, tutto si dissolve in una sorta di liquidità. Si perde la certezza del diritto (la magistratura è sentita come nemica) e le uniche soluzioni per l’individuo senza punti di riferimento sono da un lato l’apparire a tutti costi, l’apparire come valore (fenomeni di cui mi sono sovente occupato nelle 'Bustine') e il consumismo. Però si tratta di un consumismo che non mira al possesso di oggetti di desiderio in cui appagarsi, ma che li rende subito obsoleti, e il singolo passa da un consumo all’altro in una sorta di bulimia senza scopo (il nuovo telefonino ci dà pochissimo rispetto al vecchio, ma il vecchio va rottamato per partecipare a quest’orgia del desiderio)".

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