martedì, 29 luglio

Presidenziali francesi, caccia ai voti della Le Pen

François Hollande, "devo convincerli che è la sinistra che li difende"

Giulia Sabella 24 aprile 2012

A decidere l’esito del ballottaggio del 6 maggio “saranno i francesi e i francesi sono liberi ... e non sarà Madame Le Pen”. Nonostante questa dichiarazione di Nicolas Sarkozy, riportata sul quotidiano Le Monde, i voti degli elettori del Front National, partito di estrema destra che ha raccolto il 17% delle preferenze al primo turno, fanno gola a entrambi i candidati. Ma era stato lo stesso presidente uscente che, nel corso di una conferenza a Tours, aveva parlato proprio all’elettorato di Marine Le Pen, assicurandogli di aver ascoltato le loro richieste.


Secondo i sondaggi, più del 50% dei voti raccolti dal Fn finiranno proprio a favore del candidato dell’Ump, anche se la Le Pen non esprimerà una preferenza prima del 1° maggio, come riferisce Euronews. Nonostante questo, anche il candidato socialista François Hollande, arrivato primo nelle elezioni del 22 aprile con il 28,6% delle preferenze, ha voluto rivolgere un messaggio ai simpatizzanti del Fn. Il terzo posto conquistato dalla Le Pen è sintomo di un “elettorato che soffre, composto da piccoli impiegati, artigiani, operai, che vivono una sensazione di abbandono”, ha dichiarato Hollande al quotidiano Liberation. “La mia responsabilità è di rivolgermi a quegli elettori che non condividono necessariamente le idee del Fn, come l’ossessione per l’immigrazione, ma che esprimono soprattutto una collera sociale”.


In queste due settimane prima del ballottaggio, Hollande cercherà di “mobilitare coloro che non sono andati a votare. In secondo luogo, bisogna parlare a tutti i repubblicani sinceri che hanno a cuore il futuro della Francia. Infine c’è l’elettorato della Le Pen”, conclude il candidato socialista. “E io devo convincerli che è la sinistra che li difende”.
 

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