Il sostegno dato dai musicisti stranieri alle Pussy Riot sta facendo perdere le staffe al Cremlino. Se così non fosse, sarebbe difficile spiegare il tweet di Dmitry Rogozin, il vice premier che ha affidato al social netwok un insulto molto pesante contro Madonna, che solo pochi giorni fa si era augurata la liberazione delle ragazze.
“Ogni putt... con l'avanzare dell'età tende a dare lezioni di morale. Specialmente durante le visite all'estero”. Non contento ha poi aggiunto: “O ti togli la croce, o ti metti le mutande”.
Il nome della cantante non è apparso sul tweet e il vice premier non ha scritto per esteso la parola in questione, ma il riferimento a Madonna è chiaro. La signora Ciccone, in Russia con il suo tour, aveva auspicato la liberazione delle tre musiciste punk, ormai diventate il simbolo della protesta intellettuale e artistica contro Vladimir Putin.
La cantante ha parlato di loro anche durante i propri concerti di Mosca e San Pietroburgo. “So che tutti quello che sono in questo auditorium, se sono miei fan, pensano che (le Pussy Riot, ndr) debbano essere liberate”, ha commentanto Madonna, come scrive la Bbc.
Le tre ragazze avevano fatto irruzione a febbraio in una cattedrale ortodossa della capitale, dove avevano intonato una “preghiera” punk anti-Putin. Le musiciste hanno voluto in questo modo protestare contro l'appoggio dato dal Patriarca Kirill a Valadimir Putin, la cui rielezione ha scatenato un'ondata di proteste in tutta la Russia.
Teppismo e incitamento all'odio religioso - Nadejda Tolokonnikova, Ekaterina Samutsevitch e Maria Alekhina, rispettivamente di 22, 29 e 24 anni rischiano ora fino a tre anni di carcere, con l'accusa di teppismo e di incitamento all'odio religioso. Il verdetto è atteso per il 17 agosto.
Appoggio alla comunità gay - Durante il suo concerto a San Pietroburgo, Madonna ha voluto mostrare il suo sostegno alla comunità gay, attaccata pesantemente negli ultimi mesi anche a causa della ratifica di una nuova legge, volta a punire la “propaganda omosessuale” contro i minori, ma che mina pesantemente la liberta di espressione di gay e lesbiche.
Alcuni attivisti omosessuali hanno però criticato la signora Ciccone. “Secondo noi, non è abbastanza dire qualche parola in appoggio agli omosessuali tra una canzone e un'altra durante un concerto” ha spiegato l'attivista Yury Gavrikov. “Se ti poni in difesa dei diritti umani, devi fare qualcosa di più sostanziale”. Alcune organizzazioni di gay e lesbiche avevano infatti chiesto a Madonna di mostrare il proprio appoggio cancellando le date russe del suo tour.





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