Salah, parla la fidanzata: "Prima degli attentati è scoppiato in lacrime"

La ragazza ha raccontato agli inquirenti che in quei giorni Abdeslam era insolitamente emotivo. Ma nessuna scusa: "Ha avuto dei genitori che gli hanno dato una buona educazione e lui ha distrutto la vita di centinaia di persone e ha distrutto la mia"

Salah Abdeslam, uno degli attentatori di Parigi, sarebbe scoppiato in lacrime tre giorni prima delle stragi del 13 novembre. A riferirlo agli inquirenti, riporta la rivista Le Parisien, è stata la  fidanzata dell'attentatore, ascoltata come testimone nell'ambito delle indagini sugli attacchi nella capitale francese.

La ragazza giura di non sapere cosa avesse in mente Abdeslam e ha precisato di non avere contatti con lui dal giorno della strage.

Secondo la testimonianza resa agli investigatori, la coppia era in un ristorante di Bruxelles quando Salah è improvvisamente scoppiato in lacrime. La giovane ha anche riferito che in quei giorni il terrorista era insolitamente emotivo. 

I due, si legge ancora su Le Parisien, si sono conosciuti nel 2007, quando lei aveva 15 anni e lui 18. Abdeslam all'epoca sarebbe stato un "festaiolo, che si divertiva tutti i fine settimana, girava per locali - ha raccontato la ragazza - Era gentile, attento ma sapevo che aveva delle cattive frequentazioni".

"Anche i suoi amici erano dei festaioli, non ne avevo sentito parlare bene e avevano precedenti penali. Volevo che si allontanasse da queste persone". Ma negli ultimi tempi Abdeslam era cambiato molto, tanto che "nel dicembre del 2014 mi ha detto di voler andare in Siria per aiutare le donne, i bambini". 

Per lei però, la colpa di quanto accaduto è solo sua. Del suo ex fidanzato: "Ha avuto dei genitori che gli hanno dato una buona educazione e lui ha distrutto le loro vite, la vita di centinaia di persone e ha distrutto la mia vita".