Gli Usa fanno marcia indietro: truppe di terra contro l'Isis

Secondo una fonte dell'esercito gli Stati Uniti potrebbero tornare in Iraq per riconquistare Mosul, la Capitale del califfato islamico. "Se l'Isis si rafforza raccomanderemo a Obama di intervenire"

A oltre cinque anni dal ritiro delle truppe di terra gli Stati Uniti potrebbero tornare in Iraq con l’obiettivo di combattere il califfato islamico. I responsabili militari degli Stati Uniti stanno infatti provando a raccogliere il maggior numero possibile di notizie di intelligence sulle capacità difensive dell'Isis a Mosul per decidere se raccomandare l'invio di truppe di terra americane a sostegno dell'esercito iracheno impegnato nel tentativo di riconquistare la città, diventata la capitale del Califatto islamico. 

LA STRATEGIA USA - Il primo movimento delle truppe irachene sul terreno potrebbe avvenire entro aprile, hanno riferito fonti dello Us Central Command alla Cnn. Si parla di un impiego di truppe importante: circa cinquantamila marines per provare a riprendere Mosul. Barack Obama, per ora, ha preferito non commentare. Al suo posto, però, hanno parlato i responsabili della difesa statunitense. 

PRESSIONI SU OBAMA - "L'Isis sta cercando di rafforzare le sue difese a Mosul e, se queste dovessero raggiungere un livello significativo, le forze irachene potrebbero richiedere aiuto agli Stati Uniti per l'individuazione di obiettivi militari da colpire", ha riferito una fonte americana. In questo caso, secondo la stessa fonte, il Pentagono e il Central Command potrebbero raccomandare al presidente Barack Obama il coinvolgimento di truppe di terra americane.

LA SITUAZIONE A MOSUL - "Gli Stati uniti, ha ammesso l'ufficiale Usa, stanno verificando che i membri dell'Isis cercano di proteggere le loro famiglie inviandole fuori Mosul. I recenti raid della Coalizione attorno alla città - ha spiegato la fonte - hanno avuto l'obiettivo di tagliare le linee di rifornimento per l'Isis in città. Così, quando inizierà l'operazione militare, l'Isis sarà isolato all'interno di Mosul e incapace di ricevere rinforzi per i suoi combattenti".

ISIS IN RITIRATA - Il Centcom, si legge ancora sulla Cnn, ritiene che l'Isis abbia perso la sua capacità di conquistare significative, nuove, porzioni di territorio in Iraq e di controllarlo. Secondo la fonte del quotidiano, ci sarebbero inoltre numerosi segnali di un evidente calo di combattenti stranieri in Siria e Iraq tra le file dell'Isis negli ultimi 4-5 mesi.

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