giovedì, 23 maggio

Isaac alle porte, Obama: "Pronti a evacuare New Orleans"

A sette anni da Katrina, la città del jazz è di nuovo nel 'panico uragano'. Strade deserte, gente barricata in casa. Il presidente dalla Casa Bianca alla popolazione: "Non è il momento di sfidare il destino, ascoltate le autorità locali"

Redazione28 agosto 2012

Isaac è alle porte. E New Orleans precipita nell'incubo di Katrina. A sette anni esatti dal terribile uragano che distrusse la città provocando la morte di duemila persone, le strade della città del jazz sono di nuovo deserte.

Isaac si sta avvicinando a New Orleans alla velocità di circa 110 chilometri. Ma la sua minaccia è estesa a tutta la costa Usa del Golfo del Messico fino alla Florida e alla città di Tampa, dove si aprirà la convention dei repubblicani.

Obama: "Pronti ad evacuare" -  In una dichiarazione dalla Casa Bianca il presidente Usa, Barack Obama, ha detto che si tratterà di "una grande tempesta" e che i cittadini dovranno tenersi pronti a evacuare. Ma poco fa il National Hurricane Center di Miami in Florida ha dato l'annuncio che Isaac è ancora sotto la categoria di uragano e il timore è che, toccando la costa, probabilmente in serata o al più tardi domani mattina, possa rafforzarsi raggiungendo la categoria 1 o 2.

"Non è il momento di sfidare il destino, ascoltate le autorità locali". Questo il messaggio lanciato dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nel suo breve discorso sulla tempesta tropicale Isaac, che minaccia le regioni del Golfo del Messico.



"La Fema (Federal Emergency Management Agency) è sul posto da oltre una settimana, pronta per affrontare l'arrivo di Isaac" ha detto Obama. Come presidente - ha detto - continuerà a fare tutto il possibile per aiutare i residenti ad affrontare e superare l'arrivo di Isaac; ha poi aggiunto che ci saranno continui aggiornamenti sulla situazione, a livello locale e nazionale.

Incubo Katrina - La città del jazz rivive in queste ore l'incubo di Katrina che il 29 agosto del 2005 si abbattè sull'area. New Orleans, dove alle 15 ora italiane è iniziato a piovere, è una città fantasma. L'ordine di evacuazione non è ancora stato dato ma molti abitanti hanno comunque deciso di abbandonarla, almeno fino alla fine dello stato di emergenza.

Le previsioni sono di venti molto forti, intorno ai 120 chilometri orari, e di piogge fitte e intense, fino a 40-50 centimetri.

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