mercoledì, 19 giugno

Usa, la difesa chiede l'infermità mentale per il killer di Denver

I legali di James Holmes hanno ufficialmente adottato la linea dalla malattia mentale. Il ragazzo è accusato di aver ucciso 12 persone e di averne ferite altre 58

Giulia Sabella10 agosto 2012

James Holmes soffrirebbe di gravi disturbi mentali. La difesa del ragazzo statunitense, accusato di aver ucciso 12 persone e di averne ferite 58, ha ufficialmente adottato la tesi dell'infermità mentale, come dichirato dai suoi legali nel corso di un'udienza preparatoria in tribunale. 

“Non possiamo giudicare la gravità e la natura del disturbo che affligge Holmes fino a quando non avremo tutte le informazioni necessarie” ha spiegato alla corte l'avvocato Daniel King, come riferisce la Bbc.

Il legale ha inoltre sottolineato come nelle mani dell'accusa vi siano solo i rapporti preparati dalla polizia, mentre mancano fotografie, registrazioni e opinioni di esperti. 

James Holmes è accusato di aver aperto il fuoco la notte del 20 luglio contro la folla di un cinema di Denver, nel Colorado, che si era radunata per assistere alla proiezione dell'ultimo film della saga di Batman. Contro il ragazzo pendono ben 142 capi di accusa, e non è escluso che il processo termini con una condanna a morte

Nel corso della sua prima apparizione in aula, il killer si era mostrato confuso e con lo sguardo assente, ma secondo alcuni si trattava di una farsa messa in piedi dal ragazzo per sostenere la tesi della malattia mentale, ed evitare così l'iniezione letale. 

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