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Lo scandalo si allarga: "Nel coro del fratello di Ratzinger 231 casi di abusi sui bimbi"

Succedeva qualcosa di sconvolgente in passato nel coro Domspatzen di Ratisbona. Il periodo degli abusi risale all'epoca in cui il coro era diretto dal fratello di papa Benedetto XVI, che lo ha guidato dal 1964 al 1993. L'avvocato Weber: "Vigeva un sistema di paura"

Violenze, molestie, stupri sui giovanissimi scolari: succedeva qualcosa di sconvolgente in passato nel coro Domspatzen di Ratisbona in Germania. Cinque anni fa esplose in tutta la sua gravità lo scandalo. 

Ora ci sono i numeri a dare un'idea della dimensione dello scandalo, perché un legale della diocesi, Ulrich Weber, ha dovuto raccogliere tutto il materiale: 231 casi di bambini picchiati tra il 1953 e il 1992, tra questi almeno 50 sono stati abusati sessualmente, racconta oggi il Tempo.  

"Le aggressioni di tipo sessuale vanno dalle molestie fino a vere e proprie violenze carnali", ha spiegato Weber, che si dice convinto che la dimensione reale delle violenze avvenute sia ancora maggiore rispetto a quel che è emerso.

"Vigeva un sistema di paura", ha aggiunto. La sua stima è che almeno un terzo dei 2.100 scolari tra il 1953 e il 1992 abbia subito violenze corporali di vario genere.

La notizia è una "mazzata" anche per Papa Ratzinger.  Il periodo degli abusi risale infatti all'epoca in cui il coro era diretto dal fratello di papa Benedetto XVI, che lo ha guidato dal 1964 al 1993. 

L’avvocato Weber a una domanda che gli è stata posta ha detto che in base alle sue ricerche deve ritenere che padre Ratzinger sapesse quello che accadeva. Il fratello del Papa emerito, nel corso di un’intervista di alcuni anni fa, ammise solo di aver dato qualche ceffone nel corso della sua direzione musicale ma di non aver mai saputo di abusi sessuali.
 

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Commenti (15)

  • Avranno preso alla lettera il messaggio di quello psicopatico che diceva di essere figlio di nessuno(dio): ''Lasciate che i bambini vengano a me''...

    • ..e lasciamo anche che i flauti di pelle vengano a te, affinche tu possa darci dentro, in ginocchio, nel suonarli :-)

  • Gente che merita solo disprezzo! Poveri ragazzi gli hanno strappato via prima l'innocenza, la gioventù e poi gli hanno rovinato la vita per sempre...

  • mi sa che caschiate dalle nuvole ma secondo voi cosa pensavate che i preti non avessero il pene,io ho la soluzione per questi porci chi sceglie di fare il prete bisogna eseguire la castrazione chimica

  • Benito e altri: vi siete domandati perché ci sono violenze sessuali negli oratori, nelle scuole (purtroppo) e in altri luoghi? Mi sono fatta un esame di coscienza: spesso ho delegato troppo alle istituzioni (laiche, religiose) l'educazione dei miei figli, li ho lasciati troppo soli. Se in oratorio fossi stata più presente, se avessi avuto più confidenze dai miei figli, certi abusi non sarebbero avvenuti. CONDANNO i preti che non sono preti (carcere a vita), ma abusatori dell'innocenza dei bambini e dei ragazzi, ma invito anche tutti i genitori ad essere più presenti (anche con semplici antenne sempre all'erta) nell'educazione dei propri figli. Quanti, quanti mea culpa noi genitori dobbiamo farci!

    • Classico ragionamento da "bacia-bancone" invasato e rammollito nell'animo, espressione ultima di quel secolare TUMORE detto Umanesimo: la colpa è sempre nostra, prima e casomai anzichè degli altri, anche se sono gli altri a commetterla. Siete "pecorelle" in mezzo a branchi di lupi, orsi, iene e leoni, che giungono qui dal resto del mondo attirate dal vostro soave belare, che è per loro un invito a cena. Belare che, presto, si trasformerà in lamento; per poi sparire.

  • il cardinale bagnasco si dovrebbe interessare di questi problemi e non della politica italiana di cui si intromette di continuo,certo che non gli conviene parlare di questo argomenti ,parlano della famiglia e poi sn i primi a violentarla

  • Quelle voci bianche..... Così tenere... Così invitanti...

  • Continuate a parcheggiare i vostri figli all'oratorio, scout e stronzate simili!

    • no, da oggi li mandiamo da te, che sei svelta come un gatto di marmo.

    • Valeria, sei ingiusta! Perché sia all'Oratorio, che agli Scout i nostri figli ricevono tanto. Bisogna però vigilare e denunciare gli abusi se si è veramente sicuri: attenti alle malelingue, ai sentito dire e allo scandalo per lo scandalo. Si rovinano le persone in primis e delle istituzioni che invece ci aiutano a crescere bene i nostri figli. Ti posso dire che ho sentito molte dicerie sulle associazioni cattoliche, ma veri@#?*%$to veramente non mi è mai capitato (forse una pecora nera ...). E sono anni che frequento gli Oratori, gli Scout, le Associazioni Cattoliche. Attenzione quindi: se hai dei fatti certi enunciali e dichiarali. Sarai più credibile.

      • tra le 50 dicerie di stupro vogliamo fare una tara del 30% ? io penso che rimanga un numero ancora troppo alto, considerato il luogo in cui i genitori hanno affidato i propri figli.

        • Tempo sprecato: parli con gente che dinnanzi a questo problema ti parla di misericordia e preghiera. Che dinnanzi anche al fatto compiuto, al massimo arriva a dire che "forse c'è una pecora nera". O, peggio, che dopotutto a pensarci bene è prima di tutto colpa nostra (non loro, eh...). Insomma, quel vomitevole rigurgito eversivo detto Umanesimo, fìglio del "porgi l'altra guancia", con cui han cresciuto generazione di rammolliti ed evirati mentali. Quindi, caro Benito, è inutile discutere con sta gente; sarebbe come provare a cavar sangue da una rapa. Il problema, semmai, è che l'opinione pubblica è controllata da sta gente, nonchè dai loro padroni e dai loro nuovi amichetti, gli ex kompagni, oggi ben rappresentati da quella corrente di pensiero e di atteggiarsi che si classifìca come "radical-chic". Ovvero, in quel connubio rivoltante catto-comunista che han creato in questi decenni, che è oggi perno fondante del loro nuovo partito: il PD.

  • Durante il ventennio in cui il Vaticano è stato retto da Giovanni Paolo II, anche se non in maniera così esplicita, si cominciava a mormorare, a livello mondiale, di scandalosi casi di pedofilia. Casi, peraltro, sempre sopiti o più semplicemente ignorati! Nessun intervento serio da parte dell'allora capo della chiesa! ...eppure è stato elevato a santo! Mera questione di scambio: tu dai un muro di Berlino a me ed io ti dichiaro ufficialmente santo!

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