venerdì, 24 maggio

Yemen, liberato Alessandro Spadotto

Il carabiniere era stato rapito domenica mentre si trovava a Sanaa

Giulia Sabella 3 agosto 2012

E' stato liberato e sta bene Alessandro Spadotto, il carabiniere italiano sequestrato il 29 luglio a Sanaa, capitale dello Yemen. Secondo quanto riferito da un informatore locale al giornale francese Le Monde, il 29enne sarebbe stato liberato intorno a mezzanotte, per essere consegnato al sindaco di Marib. La notizia è stata confermata dalla Farnesina, come riferisce il sito dell'Ansa.

Il carabiniere, che da 5 mesi si trovava nel paese come responsabile della sicurezza dell'ambasciatore Luciano Galli, era stato rapito domenica. Alcuni temevano che Spadotto fosse finito nelle mani di Al Qaeda, ma ben presto è stato chiaro che i rapitori provenivano dal mondo tribale.  

E' stato proprio il sequestratore Ali Naser Huraidkan, membro della tribù di Al Jalal, a rivelare che il rapimento era “un modo per fare pressione sul governo yemenita”. Secondo una fonte locale, citata dall'Afp, “l'ostaggio sarebbe stato liberato in cambio della promessa (del governo yemenita, ndr) di venire incontro alle richieste” dei sequestratori.

200 sequestri in 15 anni - Non è la prima volta che un occidentale viene rapito in Yemen da alcuni membri delle tribù locali, che ricorrono proprio al sequestro di cittadini stranieri per esercitare pressioni sul governo centrale. Sono più di 200 coloro che negli ultimi 15 anni sono stati rapiti nel paese, la maggior parte dei quali sono stati rilasciati sani e salvi. 

Alessandro Spadotto
esteri
sequestri

Commenti