OPEN CITY: l’ultima tappa del nostro giro d’Italia a un giga al secondo

Dopo Venezia, Palermo e Torino, il nostro ultimo reportage sull’Italia che avanza ci porta a Pisa. Per scoprire ulteriori opportunità della connessione super veloce portata da Open Fiber

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...
 

A Venezia abbiamo appreso come sia possibile modernizzare le infrastrutture senza minacciare l’incredibile patrimonio artistico che caratterizza il nostro paese.

A Palermo è stato dimostrato come connessione super veloce significhi concretamente maggiori opportunità per le nuove generazioni e allineamento del sistema paese.

Torino è stata la prova di quanto la vita lavorativa di tutti i giorni può essere stravolta dalal tecnologia, ovviamente in positivo.

E ora, andiamo a Pisa, per aprire i nostri orizzonti iniziando ad immaginare una fusione tra arte e fibra per evolvere il sistema di fruizione del nostro patrimonio artistico, per un turismo all’avanguardia capace di potenziare il settore turistico.

È sempre più evidente la correttezza del motto di Open Fiber: “per rompere con il passato, bisogna rompere”.

E vedendolo applicato nel contesto reale, è chiaro che questa rottura altro non è che fare spazio a una fiorente crescita.

Potrebbe Interessarti

  • Concorso navigator, "domande spiazzanti e assurde" al test: le interviste ai candidati

  • Col tonno (intero) in ascensore: poi scattano i controlli del servizio igiene

  • Grandine e temporali, è un disastro: un fiume di fango sommerge case e strade

  • Terremoto vicino Roma: la scossa ripresa in diretta dalle telecamere dell'A24

Torna su
Today è in caricamento