Minzolini non è più senatore: l'aula di Palazzo Madama vota il Sì alle dimissioni

Il Senato ha approvato con 142 Sì le dimissioni da senatore di Augusto Minzolini, condannato per peculato quando era direttore del Tg1. I contrari sono stati 105, quattro invece gli astenuti

Con 142 sì l'Aula del Senato ha accolto la richiesta di dimissioni avanzata dal senatore di Forza Italia Augusto Minzolini condannato per peculato quando era direttore del Tg1. La votazione è stata fatta a scrutinio segreto. I no sono stati 105 e 4 sono stati gli astenuti.

Prima del voto Minzolini ha invitato l'Aula ad accogliere la sua richiesta: "Grazie per aver votato no alla decadenza il 16 marzo. Ma adesso il Senato non abbia paura". E ha aggiunto: "Io non ho nessun obbligo, il mio è un gesto di coerenza politica. Questa non è la partita di ritorno del voto di marzo, i giustizialisti quella partita l'hanno già persa".

Che sia difficile dimettersi da palazzo Madama lo sa bene l'ex M5s Giuseppe Vacciano che ha presentato le sue dimissioni nel dicembre del 2014 e da allora tenta invano di lasciare lo scranno. Oggi si rivoterà anche sulla sua richiesta.