Pacchi sospetti a Zingaretti e Conte: "C'erano eroina e liquido vinilico"

Le buste entrambe senza mittente hanno insospettito gli addetti allo smistamento della posta. Sul caso indaga la Digos

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte (S) con il segretario del Pd Nicola Zingaretti in una foto di archivio ANSA/ANGELO CARCONI

La Digos sta indagando su una busta recapitata questa mattina alla sede centrale del Partito Democratico di Roma indirizzata a Nicola Zingaretti, contenente una polvere bianca risultata poi essere eroina.

A quanto fa sapere la Questura, la busta è arrivata questa mattina e ha insospettito gli addetti che hanno chiamato le forze dell'ordine e i vigili del fuoco. Ad aprirla gli artificieri. La polvere bianca all'interno è stata poi identificata come eroina. Non si ha ancora alcuna certezza sul luogo da cui è stata spedita.

Non conteneva eroina ma un liquido vinilico non pericoloso il pacco arrivato questa mattina a Palazzo Chigi indirizzato alla presidenza del Consiglio. Anche in questo caso sono intervenuti la Digos e il Nucleo Nbcr dei Vigili del Fuoco.

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