lunedì, 20 ottobre

Elezioni, la carica dei 215 simboli di partito

E' boom di contrassegni in vista delle elezioni politiche di febbraio: nel 2008 erano "solo" 153. I quattro capi delle coalizioni sono Berlusconi, Bersani, Ingroia e Monti

Violetto Gorrasi 14 gennaio 2013
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ROMA - Ben 215 simboli di partito, il 15% in più rispetto all'ultima tornata elettorale, quando ne furono presentati 181 e accettati 153. E quattro coalizioni. Sono questi i numeri delle elezioni politiche del 24-25 febbraio, in cui gli italiani saranno chiamati a rinnovare il Parlamento.

Al Viminale sono state depositate quattro coalizioni formate da più liste collegate a quattro leader: Silvio Berlusconi guida la coalizione di centrodestra, Pierluigi Bersani (l'unico tra i big a non aver usato il suo nome sul simbolo) quella di centrosinistra, Mario Monti quella centrista e Antonio Ingroia quella di forze a sinistra di Pd e Sel.

Nelle prossime ore saranno esaminati i ricorsi presentati, con i riflettori puntati su quelli fatti dal Movimento 5 Stelle contro le "liste civetta" che hanno imitato il suo simbolo, così come accaduto per la lista guidata da Monti e per "Rivoluzione civile" guidata da Ingroia. Il ministero dell'Interno deciderà entro domani chi sarà ammesso o respinto. Domenica 20 e lunedì 21 verranno presentate le liste.

SPECIALE SONDAGGI: CHI SALE E CHI SCENDE NEI CONSENSI

LE COALIZIONI - Pier Luigi Bersani guida la coalizione di centrosinistra, con sette partiti alleati. Oltre al Pd, in squadra figurano Sel di Nichi Vendola, il Centro democratico di Bruno Tabacci e Massimo Donadi, il Psi, 'Il Megafono' del governatore siciliano Rosario Crocetta (che si presenta per il Senato in Sicilia), i Moderati di Portas e il Sud Tiroler Volkpartei con la stella alpina. Per il centro guidato dal premier uscente Mario Monti, al Senato c'è la "Lista Monti per l'Italia", mentre alla Camera Futuro e Libertà di Fini e Udc di Casini si affiancano alla lista "Scelta civica con Monti per l'Italia".

Nel centrodestra, Silvio Berlusconi è il capo della coalizione: il suo nome (come nelle elezioni del 2008) comparirà nel simbolo del partito, ma non nelle circoscrizioni estere. Ci sono nove partiti schierati per la Camera e 14 per il Senato. A Montecitorio al Pdl si affiancano Lega Nord, Grande Sud con Mpa, Fratelli d'Italia, il partito dei pensionati, Intesa Popolare, la destra di Storace, Liberi da Equitalia, il Mir di Samorì; al Senato, invece, corrono il Pdl, la Lega Nord, Grande Sud, Fratelli d'Italia, il partito dei Pensionati, Popolari Italia Domani, la Destra di Storace, Basta tasse, Intesa popolare, Liberi da Equitalia, Lista del popolo, Mir, Mpa, Rinascimento italiano.

Diversi i simboli curiosi e "improbabili": si va dall’immancabile Ilona Staller, meglio nota come Cicciolina, la cui foto risalta sul simbolo (il numero 81) del partito "Dna" (Democrazia natura amore), ai neonati partiti contro le tasse, come "No Gerit Equitalia" e addirittura "Stato ladro, forza evasori".

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2 Commenti

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  • Avatar anonimo di gl

    gl L'articolo del 14 Gennaio 2013 pubblicato oggi ?????

    il 20 ottobre del 2013
  • Avatar anonimo di Riposo Eterno

    Riposo Eterno Riposo Eterno lo trovate su facebook.

    il 14 gennaio del 2013