Elezioni europee, Emma Bonino è candidata alla presidenza della Commissione Ue

L'ex ministro degli esteri e fondatrice di +Europa sarà uno dei 7 spitzenkandidaten del gruppo Alde alle prossime elezioni europee 2019

Emma Bonino si presenta alle elezioni europee nella lista di +Europa

Emma Bonino, già ministro degli Esteri e fondatrice di +Europa, è candidata dai liberal-democratici del gruppo Alde a guidare la Commissione europea alle elezioni del 26 maggio. "Chi vota +Europa, vota per eleggere Bonino alla presidenza della Commissione europea" ha annunciato il segretario di +Europa, Benedetto Della Vedova, nel corso di una conferenza stampa.

Che cos'è il gruppo Alde

Nel parlamento di Bruxelles il gruppo dei Liberali dal 1958 in poi ha cambiato denominazione diverse volte fino all'attuale Alde nato dall'unione con il partito democratico europeo. Guidato dall’ex primo ministro belga Guy Verhofstadt, dopo le prossime elezioni europee è probabile che il gruppo possa confluire in un nuovo gruppo, centrista ed europeista, insieme al partito del presidente francese Macron: l’obiettivo quello di formare un’alleanza maggioritaria insieme al Ppe e al Pse.

Elezioni europee, la lista dei candidati di +Europa (con i radicali anche ex M5s)

"Ho accettato la proposta d'alleanza dei liberali e democratici europei ad diventare una degli spitzenkandidaten di questa competizione" spiega Bonino, candidata di +Europa alle elezioni del 26 maggio. "Cambiare e andare avanti in Europa si può e si deve fare".

Secondo Bonino ai nazionalismi e ai populismi "si può rispondere con istituzioni europee efficienti e forti".

"Andrebbe superato il voto all`unanimità nel Consiglio europeo e sarebbe opportuno dare al Parlamento europeo capacità propositiva. Ci vuole un governo europeo, una politica estera europea, una difesa comune, una gestione comune dei flussi migratori perché ci dobbiamo occupare della protezione delle persone".

Emma Bonino a Bruxelles è gia stata commissario europeo alla politica dei consumatori e agli aiuti umanitari.

Gli Spitzenkandidaten

Il sistema degli Spitzenkandidaten ha l'obiettivo di rafforzare la legittimità democratica dell’esecutivo comunitario, ed è stato il frutto di un accordo tra i capi di Stato e di governo dell’Ue, l’Europarlamento e i gruppi politici. 

In pratica la presidenza dell’esecutivo comunitario viene assegnata al candidato principale del partito politico europeo che ha ottenuto il maggior numero di seggi al Parlamento Ue.

  • PPE: Manfred Weber
  • PSE: Frans Timmermans
  • ECR: Jan Zahradil
  • Verdi: Ska Keller e Bas Eickhout
  • Alde: Bonino, Vestager, Verhofstadt, Beer, Garicano, Bulc, Cseh

Elezioni Europee, tutte le liste e i candidati all'Europarlamento 

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