Strapotere M5s al Sud, centrodestra ok al Nord: Pd arranca anche nelle regioni rosse

Il M5s sfonda in tutto il Mezzogiorno, con cifre che superano il 40 per cento. Il centrodestra è la prima coalizione in Piemonte, Lombardia, Veneto, Lazio, Emilia Romagna

Ansa

Un trionfo assoluto al Sud: il Movimento 5 stelle sfonda in tutto il Mezzogiorno, con cifre che superano non di rado il 40 per cento. Nelle regioni del Nord invece vince il centrodestra, con la Lega che spesso raccoglie il doppio delle preferenze dei compagni di coalizione di Forza Italia.  Per il Pd è una batosta epocale: arranca nelle “regioni rosse”, e il centrosinistra rimane primo solo in Toscana. E’ la geografia politica di una Italia spaccata in due e sconvolta nei suoi equilibri politici tradizionali che va delineandosi mentre all'alba prosegue lo spoglio.

Lo spoglio in diretta

Strapotere M5s al Sud

A leggere, in particolare, i dati del Viminale relativi ai candidati uninominali al Senato, dove sono scrutinati oltre un terzo delle sezioni (25mila su 61.401), emerge che il Movimento 5 stelle raggiunge percentuali altissime in tutto il sud: 40,06 in Campania, 42,52 in Molise, 43,31 in Puglia, 40,10 in Basilicata, 40,74 in Calabria, 47,36 in Siclia, ed è primo anche in Valle d’Aosta (27,36) e Marche (34,22). 

Centrodestra ok al Nord

Il centrodestra è la prima coalizione in Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia-Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Lazio, Abruzzo, e quasi ovunque il partito di Matteo Salvini supera, se non raddoppia, il partito di Silvio Berlusconi. La Lega supera Forza Italia in Piemonte (23% rispetto a 14,27%), Lombardia (27,84% a 14,44%), Veneto (32,15 a 10,73%), Friuli Venezia-Giulia (26,70% a 11,88%), Liguria (21,02% a 12,95%), Emilia Romagna (20,51% a 10,53%), Umbria (20,37% a 11,74%), Lazio (16,44% a 15,72%), solo in Abruzzo è Forza Italia a battere la Lega (17,14% a 14,07%), mentre al Sud, dove il centrodestra non è la prima coalizione, la Lega, inferiore a Forza Italia, raggiunge percentuali ridotte (3,8 in Campania, 9,67 in Molise, 6,68 in Puglia, 7,45 in Basilicata, 6,09 in Calabria, 5,50 in Siclia). 

Pd si salva solo nelle regioni rosse

Soltanto in Toscana il Pd rimane primo partito (31,16%), ma solo nel primo collegio uninonimale, mentre nel secondo il centro-destra è avanti, in Emilia Romagna (ma la coalizione del centro-destra è più forte di quella del centro-sinistra) con il 26,08% dei voti, in Umbria (ma anche qui la coalizione del centro-destra è più forte di quella del centro-sinistra) con il 25,87%, non, ad esempio, in Liguria e nelle Marche.

Il commento: la nuova Italia è di Salvini e Di Maio

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