Gentiloni va alla Commissione Europea, Roma torna al voto per il seggio vacante

Il presidente del Partito Democratico Paolo Gentiloni è stato indicato dal nuovo governo M5s-Pd per il posto riservato all'Italia nella nuova commissione europea. Potrebbe diventare commissario agli Affari economici. Serviranno elezioni suppletive a Roma

Paolo Gentiloni è il candidato dell'Italia per il ruolo di commissario europeo nella nuova squadra guidata da Ursula von der Leyen.

Il nome dell'ex premier e ministro degli Esteri è stato comunicato a Bruxelles nella serata di ieri. Quello di Gentiloni, aggiungono le stesse fonti, è l'unico nome indicato dall'Italia al contrario di quanto avvenuto per gran parte degli altri paesi membri, che hanno indicato un uomo e una donna, lasciando la scelta a Von Der Leyen.

"Ringrazio il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte per l'incarico conferito" afferma in una nota l'ex premier dopo la nomina a commissario Ue. "Cercherò con tutte le forze e con il mio lavoro di contribuire a una nuova stagione positiva per l'Italia e per l'Europa".

Gentiloni incontrerà domani la presidente eletta della Commissione Europea Ursula von der Leyen. L'incontro servirà alla presidente eletta a valutare l'esperienza e le competenze dell'ex presidente del Consiglio ed ex ministro degli Esteri, in vista dell'assegnazione di un portafoglio.

Gentiloni in Ue? Servono nuove elezioni

Con il "trasloco" del deputato Paolo Gentiloni alla Commissione Europea saranno necessarie elezioni suppletive nel collegio uninominale di Roma Trionfale della Camera, che include anche il Centro Storico.

Il peso politico dell'Italia nella commissione europea è sicuramente rivalutato nel nuovo governo dove è forte la componente europeista rispetto al Conte 1. Per questo da più parti si indica Gentiloni come possibile commissario per un ruolo di peso, molto probabilmente agli Affari economici.

La nuova squadra di 27 commissari sarà designata nei prossimi giorni: già decise invece le due vicepresidenze affidate al socialista olandese Frans Timmermans e alla liberale danese Margrethe Vestager, già membri della Commissione Juncker uscente.

Gentiloni in Ue, M5s storce il naso: "Posto spettava a noi"

Sulla nomina di Gentiloni arrivano le prime reazioni. E paradossalmente a strocere il naso è anche un esponente del Movimento 5 stelle, l'eurodeputato Dino Giarrusso: "Non sono contento, devo essere onesto. In teoria il posto spettava alla Lega, ma inopinatamente Salvini ha scelto di fare cadere il governo, quindi era una scelta che sarebbe spettata al M5s ma mi rendo conto che ci sono degli equilibri da rispettare", ha detto. 

Positivo, invece, il giudizio dell'eurodeputato di Forza Italia, Massimiliano Salini: "Gentiloni è persona di grande esperienza, molto stimato a livello internazionale. Ha tutte le caratteristiche per poter rappresentare l'Italia".“

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