homemenulensuserclosebubble2shareemailgooglepluscalendarlocation-pinstarcalendar-omap-markerdirectionswhatsappenlargeiconvideolandscaperainywarningdotstrashcar-crashchevron_lefteurocutleryphoto_librarydirectionsshoplinkmailphoneglobetimetopfeedfacebookfacebook-circletwittertwitter-circlewhatsapptelegramcamerasearchmixflagcakethumbs-upthumbs-downbriefcaselock-openlog-outeditfiletrophysent_newscensure_commentgeneric_commentrestaurant_companieslocation-arrowcarbicyclesubwaywalkingicon-cinemaicon-eventsicon-restauranticon-store

Perché il governo Renzi traballa

Dal ddl Boschi all'omicidio stradale, tutte le difficoltà della maggioranza in Parlamento. E sul referendum costituzionale Renzi è pronto a mettere in gioco tutta la sua carriera politica: addio in caso di sconfitta

ROMA - Una sconfitta e una vittoria risicata incassate nel giro di due giorni. Alla prova dell'aula la maggioranza targata Renzi sembra cominci a scricchiolare. Proprio oggi il governo è andato sotto alla Camera dove è stato approvato un emendamento all'omicidio stradale proposto dal deputato di Forza Italia Francesco Paolo Sisto. E ieri a Palazzo Madama il via libera al ddl Boschi ha potuto contare sui numeri necessari a raggiungere il traguardo. Senza abbondare, però: l'aula del Senato, infatti, ha approvato il ddl di riforma costituzionale con 180 voti favorevoli, e i contrari sono stati 112, più un astenuto. I senatori presenti alla votazione erano 294.

Al voto del Senato farà seguito, fra tre mesi, quello della Camera che concluderà definitivamente la seconda lettura. Non essendo stata raggiunta la maggioranza qualificata in Parlamento dei due terzi, la riforma una volta definitivamente approvata dalle Camere non entrerà in vigore in attesa che venga promosso e celebrato il referendum popolare confermativo previsto dall'art.138 della Costituzione.

E oggi la maggioranza, che aveva difeso il provvedimento che introduce il reato di omicidio stradale, è stata battuta nonostante il parere contrario del governo, con 247 voti favorevoli e 219 contrari. Il provvedimento si compone di un solo articolo: si dovrà quindi procedere solo alla votazione degli ordini del giorno e a quella finale, ma a questo punto dovrà tornare al Senato.

I PASSI VERSO IL REFERENDUM - Con l'ultimo passaggio a Palazzo Madama il ddl Boschi dovrà attendere la metà di aprile per la seconda deliberazione alla Camera secondo quanto prevede l'articolo 138 della Carta che disciplina il procedimento rafforzato per riformare la Costituzione. Da quel momento in poi inizierà la procedura per arrivare al referedum che si terrà, secondo le previsioni del governo, a ottobre 2016. Tre mesi di tempo sono concessi per la raccolta delle firme e altri tre mesi tra il vaglio da parte dell'ufficio centrale per il referendum presso la Corte di Cassazione e l'organizzazione.

RENZI SI GIOCA TUTTO - In vista della consultazione si organizzano i comitati per il No. Dopo quello 'di sinistra' battezzato alla Camera in occasione del voto dell'11 gennaio oggi è stato costituito anche quello di centrodestra che vede uniti Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia. Anche questo fronte annovera tra i promotori costituzionalisti e presidenti emeriti della Consulta come Alfonso Quaranta e Annibale Marini. Il presidente del Consiglio ha ribadito che su questo referendum è pronto a mettere in gioco tutta la sua carriera politica: "Andiamo a vedere da che parte sta il popolo, se sta con chi scommette sul fallimento o con chi crede nel futuro dell'Italia. Prendo un impegno esplicito: in caso di sconfitta trarremo le conseguenze", ha scandito Renzi in Aula. Tradotto: si va a casa.

Guarda anche

Renzi a Milano, corteo dei centri sociali: cariche contro i manifestanti

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Gli scontri sono avvenuti poco dopo le undici di martedì mattina in via San Vittore. Secondo quanto denunciato dai manifestanti, due persone sono rimaste ferite. Il racconto e le foto

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (7)

  • perche siete cosi retorici e un po tonti ma pensate veramente che per governare sia sufficiente mettere li un politico bravo oppure onesto?se quelli che ci girano intorno sono disonesti non ce bravo politico che tenga il nostro peggior male siamo noi stessi perche se fossimo nei posti di comando faremmo peggio di loro perche a qualsiasi livello e grado di comando in cui ognuno di noi si trova cerca sempre di ritagliarsi una sua convenienza poi mettiamoci pure che l'eredita che la democrazia cristiana ci ha lasciato e talmente pesante che ai voglia a lavorare col fischio che riusciamo a pagare il debito pubblico o gli interessi e senza inflazione galoppante fra qualche anno (non molti)faremo la fine della grecia e non ci sara bravura di alcun politico che ci puo salvare perche la matematica non e una opinione ma un dato di fatto meditiamo gente meditiamo

    • senti, perche' non ti proponi come amante di renzi?

  • Beh onestamente credo che sinistra o destra , destra o sinistra non cambia mai niente , la nostra politica fa pena da qualunque parte la si guardi , quando il partito sconfitto sta all'opposizione promette mare e monti appena sono a governare pensano solo alle proprie tasche e basta e noi italiani sempre come dei pecoroni a credere a quello o quell'altro.

  • Caro, cittadino di Italia. Fra non molto avrai la facoltà di prendere una decisione che ti riguarda. La tua decisione,è per te stesso molto importante. È importante per la tua infanzia, la tua istruzione,il tuo lavoro,i tuoi figli, la tua pensione,la tua vecchiaia,tutta la tua vita. Se sei sicuro e convinto, che tutto questo ti sia stato lasciato , che giustizia sicurezza e rispetto ti è stata assicurata e garantita dal governo o dai governi di cui hai dato il mandato a organizzare e garantirti tutto questo, e sei contento di come sei stato fino ad ora servito dai tuoi dipendenti, che tra l’altro paghi profumatamente,e gli garantisci tutti i privilegi. Non dovrai fare nessuna azione per continuare in questo modo. Se invece pensi di non essere stato servito secondo il tuo gradimento, ma, di essere stato investito da ingiustizie, di essere stato frodato, derubato,truffato, rapinato, imbrogliato, estorto,tartassato,inveito, chiamato obbligato e imposto a dei doveri e solo a doveri, e sei scontento per uno, per l’altro, o per un altro motivo, causato dai governi che hai scelto fino ad adesso a governare e vuoi cambiare tutto questo, ma “ solo se vuoi cambiare” devi farlo sapere a tutti di volere il cambiamento, è nel tuo diritto democratico e di uomo libero, di decidere chi mettere al tuo servizio, a gestire la tua Italia. Recandoti alle urne elettorali,e fare una azione in piena libertà, scrivendo la tua volontà sulla scheda elettorale:Voglio per il governo di Italia Riposo Eterno.

  • si, pero' mica dice addio alla pensione da capo del governo... Sta sfruttando lo sfruttabile, sa bene che non vincera'.

  • Per la serie non appena vinco la lotteria non lavoro più, questo è il messaggio di questa persona. Sempre alla stessa persona vorrei ricordare che nonostante si dimetta e vada a vivere da nababbo, le sue responsabilità sulla crisi, sulla disoccupazione e sulla presa per i fondelli, rimarrano indelebili sulla carne e negli occhi degli italiani con cui dovrà prima o poi fare i conti.

    • si certo come sono rimaste indelebili le responsabilità del precedente premier ...l'indimenticabile cavaliere azzurro viagra di arcore.....

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Violento sisma devasta il Centro Italia: decine di morti, interi paesi distrutti

  • Video

    Amatrice non esiste più, il video shock con il drone: scenario apocalittico

  • Citta

    Terremoto ad Amatrice, crolla l'ospedale: malati e barelle in strada

  • Citta

    Lasciò L'Aquila dopo il terremoto: perde la figlia piccola ad Arquata

I più letti della settimana

  • Terremoto, la denuncia degli operatori della Croce Rossa: "Fateci aiutare le vittime"

  • "L' euro penalizza i Paesi poveri come l'Italia, prepariamoci ad uscire"

  • Renzi: "Si voterà nel 2018, comunque vada il referendum"

  • Bonus bebè, cambia tutto: il piano del governo per aiutare le famiglie

  • I magistrati divisi sulla cannabis: avanza la "legalizzazione intelligente"

  • Minoranza Pd all'attacco sulle tasse, Renzi: "Noi le riduciamo, loro ci dicono di smettere"

Torna su
Today è in caricamento