"Violazione del sistema Rousseau è un crimine politico": Cinque Stelle all'attacco

L'attacco hacker che ha colpito con successo la piattaforma Rousseau, ovvero il cuore dell'organizzazione della vita di web-democrazia M5s,è stato portato a termine da "sicari informatici" per conto terzi mossi da "fini politici". Durissimo post sul blog di Beppe Grillo

L'attacco hacker che ha colpito con successo la piattaforma Rousseau, ovvero il cuore dell'organizzazione della vita di web-democrazia M5s,è stato portato a termine da "sicari informatici" per conto terzi mossi da "fini politici".

Il post sul blog di Grillo

E' il je accuse messo nero su bianco e diffuso sul web dal blog di Beppe Grillo in un post ferragostano dal titolo eloquente "I sicari informatici non fermeranno il MoVimento Cinque Stelle", a firma della stessa associazione Rousseau guidata da Davide Casaleggio. Post che denuncia anche la "totale assenza di solidarietà" politico-istituzionale nei confronti dei pentastellati per il pesante attacco hacker subito, con accusa in particolare al Pd di " squallido sciacallaggio politico" e di "totale incomprensione del fenomeno da parte dei media". Con l'auspicio, messo fra parentesi, che questo "non sia complicità...").

"Il MoVimento 5 Stelle - è scritto sul blog di Grillo- ha subito degli attacchi criminali da parte di sicari informatici che si sono palesati con il nome di R0gue_0. Questi criminali hanno violato il sistema di sicurezza del Sistema Operativo Rousseau, hanno avuto un accesso illegale a dati, hanno pubblicato alcuni di questi, hanno affermato di averli messi in vendita per 0,3 bitcoin (circa 800 euro) e successivamente di averli venduti. Abbiamo denunciato questi atti criminali alla polizia postale e chiesto loro che vengano accertate eventuali responsabilità, ad esempio a titolo di ricettazione ex art. 648 cp, da parte di eventuali acquirenti, a qualsiasi titolo, di quanto illecitamente sottratto dal sito Rousseau". Perchè "non si tratta di uno scherzo o di una ragazzata ma - sottolinea il post pentastellato- di atti criminali che hanno rilevanza penale".

"Sciacallaggio politico del Pd"

"E' come - afferma l'associazione Rousseau- se la porta di casa di Rousseau fosse stata forzata da dei ladri professionisti che hanno fatto razzia di quanto trovato all'interno dell'abitazione. Purtroppo non sono stati colti in flagrante, ma ciò non toglie gravità al loro atto. Ci saremmo aspettati solidarietà da parte di tutti, ma questa non è arrivata da nessuna parte".

Segue l'accusa alle altre forze politiche. "I partiti - si legge- si sono distinti solo per uno squallido sciacallaggio politico con dichiarazioni, in particolare di esponenti del Pd, completamente fuori da ogni logica e senza mai prendere le distanze dagli atti criminali che il MoVimento 5 Stelle ha subito". E "anche i media si sono distinti per una totale incomprensione del fenomeno (si spera che non sia complicità), arrivando a dipingere questi criminali informatici come degli eroi con tanto di interviste sui principali quotidiani nazionali. Se un topo d'appartamento avesse svaligiato la sede del Pd e poi venduto la merce rubata avrebbe ricevuto lo stesso trattamento? Si fatica davvero a crederlo".

"Vogliono colpire i Cinque Stelle"

"I dati che sono stati divulgati dall'hacker - evidenzia poi il post di Ferragosto sul blog di Grillo- si sono dimostrati comunque privi di fondamento, come dimostra la finta donazione di un milione di euro da parte del segretario del Pd. Gli unici dati reali sulle donazioni sono quelli che sono stati pubblicati assieme al bilancio dello scorso anno dell'Associazione Rousseau. In futuro non commenteremo più altri dati che dovessero essere rilasciati. In questo momento stiamo prendendo tutte le misure necessarie affinché non si ripetano situazioni del genere e siamo al lavoro anche in un di festa".

"Invitiamo tutti - è l'appello-denuncia pentastellato- a non sottovalutare quanto accaduto. Il fine di questo crimine è chiaramente politico e volto a colpire il MoVimento 5 Stelle. I sicari informatici hanno svenduto i dati che hanno rubato per appena 800 euro, nonostante abbiano affermato che stessero lavorando da mesi alla loro acquisizione. L'Associazione Rousseau non ha ricevuto nessun ricatto di tipo economico per evitare la duffusione dei dati. Non è quindi una motivazione economica quella dietro l'operato dei ladri informatici. L'unica motivazione che siamo in grado di decifrare è quella politica, visto che questi criminali hanno cercato solo la ribalta mediatica, subito concessa da giornali e tg compiacenti e ribadita dalle dichiarazioni di sostegno dei partiti politici, dai quali purtoppo non è arrivata nessuna parola di condanna".

"Gli attacchi si intensificheranno"

"Questo colpo criminale al MoVimento 5 Stelle - si impegna e conclude il blog di Grillo- non ci fermerà, ma chiediamo che venga compreso e unanimemente condannato. Non sono queste le armi con cui deve essere combattuto lo scontro politico: misuriamoci sul piano delle idee e lasciamo che a scegliere liberamente siano i cittadini col voto popolare. Ma se si arriva a questo livello di attacco allora ci corazzeremo per uscirne indenni e ancora più forti. Onestamente non ci aspettavamo che si arrivasse a tanto. Siamo però consapevoli che più ci avvicineremo alle elezioni e più gli attacchi, anche di questo tipo, si intensificheranno. Continueremo a lavorare per garantire la massima sicurezza possibile e un monitoraggio costante. Vogliamo che i colpevoli siano individuati, che paghino per i crimini commessi e che indichino gli eventuali mandanti. Grazie infine a tutti coloro che ci sono stati vicini in questo momento difficile, non lo dimenticheremo. Continuate a sostenere l'Associazione Rousseau con una donazione".