L'Italia dei Valori allo sfascio: lasciano (quasi) tutti

Continua la disgregazione del partito di Antonio Di Pietro: il gruppo alla Camera ha solo 17 deputati. E Massimo Donadi fonda un nuovo partito

ROMA - L'Italia dei Valori sta vivendo un vero terremoto. I numeri di Montecitorio descrivono un partito allo sfascio: il gruppo scende a quota 17, sotto la soglia dei 20 parlamentari prevista dal regolamento, ma Antonio Borghesi, capogruppo alla Camera, ha dichiarato che verrà chiesta una deroga al presidente Gianfranco Fini.

IL NUOVO PARTITO DI DONADI - Si chiama Diritti e libertà il movimento presentato stamani a Montecitorio dall'ex capogruppo dell'Idv alla Camera Massimo Donadi e da altri quattro parlamentari che hanno lasciato l'Italia dei Valori: i deputati Nello Formisano, Giovanni Paladini, Gaetano Porcino e il senatore Stefano Pedica. Un movimento ad "energia pulita" che punta "a rafforzare il centrosinistra". Il partito di Donadi appoggia, alle primarie, la candidatura di Pierluigi Bersani, che è "l'unico" in grado di ricoprire il ruolo di premier e di "federare il centrosinistra tenendo insieme le varie componenti".

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Quanto alle dimensioni di Dl, Donadi ha precisato: "Noi non rincorriamo nessuno né qui né sul territorio. Centinaia di amministratori locali mi hanno contattato dichiarando di voler aderire al movimento e non mi sento di escludere nuovi arrivi nemmeno a livello nazionale". Dopo la dura rottura di Donadi, ex capogruppo alla Camera, ieri hanno presentato le dimissioni anche Aniello Formisano, Gaetano Porcino, Giovanni Paladini e Stefano Pedica (quest'ultimo al Senato), che si sono uniti a "Diritti e libertà".

SCRICCHIOLII ANCHE NELLE REGIONI - A tremare, però, non è soltanto l'Idv a livello nazionale, ma anche nelle regioni. In Liguria, dopo le dimissioni del deputato e coordinatore regionale Giovanni Paladini, anche il segretario provinciale di Genova, Francesco De Simone, il vice presidente della giunta regionale e assessore allo Sport, Niccolò Scialfa, e il capogruppo dell'Idv in Consiglio regionale, Marylin Fusco, hanno infatti annunciato la loro decisione di lasciare il partito. All'origine della scelta, un forte disaccordo sulla linea politica dell'Idv. Secondo quanto trapelato, i quattro esponenti del partito sarebbero intenzionati a confluire nella nuova formazione politica di Donadi.
 

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