Idv: referendum per abolire il finanziamento ai partiti

Orlando: "Si discuta la nostra proposta di legge, o inizieremo la raccolta firme". Donadi: "Negli ultimi dieci anni versati oltre 2 miliardi di euro. Come sono stati gestiti?"

Un referendum per abrogare i rimborsi elettorali. E' quanto annunciato oggi dall'Italia dei Valori dopo i tanti, troppi casi, in primis quello Lusi-Margherita, che stanno riempiendo le cronache. Tutto dovuto, secondo l'Idv "alla mancanza di una legge che regoli l'uso dei finanziamenti pubblici alla politica". 

Legge o referendum -  "Se il Parlamento dovesse rinsavire abbiamo anche presentato una proposta di legge", ha detto il portavoce Leoluca Orlando in una conferenza stampa a Montecitorio, "ma poichè non crediamo che ciò avverrà, presenteremo a giorni in cassazione un quesito referendario che chiede l'abrogazione dei rimborsi elettorali".

I numeri dell'Idv - "Negli ultimi 10 anni i partiti hanno ricevuto 2 miliardi di euro ma li hanno gestiti senza alcun obbligo legale, senza dover dimostrare come li hanno spesi perchè non esiste una legge che li obbliga a farlo", ha spiegato il capogruppo alla Camera, Massimo Donadi secondo il quale "se quello di Lusi è l'unico caso di appropriazione indebita sarebbe un miracolo visto che non esiste un organo che controlli le spese dei partiti. In queste condizioni non si può andare avanti perciò l'unica via resta l'accetta del referendum".

 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Bollo auto, due novità importanti in arrivo dal 1° gennaio 2020

  • Estrazioni Lotto oggi e SuperEnalotto: estratto il 5+1 da mezzo milione. I numeri di martedì 3 dicembre 2019

  • Estrazioni Lotto oggi e numeri SuperEnalotto di giovedì 28 novembre 2019

  • Scoperto "esercito" di badanti evasori totali: alcuni prendevano pure la disoccupazione

  • Omicidio Nadia Orlando, Francesco Mazzega si è tolto la vita nel giardino di casa

  • Pensioni, a gennaio 2020 scattano gli aumenti: ecco i nuovi importi

Torna su
Today è in caricamento