La Lega scende a Roma, ma la Capitale è "mai con Salvini"

A Piazza del Popolo i leghisti del nuovo corso: il leader del Carroccio apre "ai delusi da Renzi". Ma i numeri sono tutti per la "contromanifestazione" dei movimenti sfilano a migliaia

ROMA - Il Carroccio sbarca a Roma e si apre a tutti i "delusi da Renzi". Migliaia di militanti leghisti sono in piazza del Popolo per la manifestazione "Renzi a casa" convocata dal leader leghista Matteo Salvini. Il leader leghista ha spiegato che quello che nasce oggi non è un nuovo centrodestra ma "qualcosa di nuovo. Non voglio limitarmi all'etichetta di centrodestra, siamo aperti anche ai delusi di Renzi e agli ex grillini. Oggi lanciamo un progetto aperto a chiunque ci sta ma non sta al governo con Renzi, quindi - ha sottolineato - Alfano si autoesclude avendo scelto la poltrona". Secondo il leader leghista, in particolare, in materia di immigrazione "la politica gestita da Gianni e Pinotto (Renzi e Alfani, ndr) è devastante. Se fossi in Alfano userei le navi della Marina per difendere i nostri confini". 

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FASCISTI IN PIAZZA - In piazza, accanto agli striscioni leghisti e ai simboli della Liga Veneta e della Lega Lombarda, ci sono anche militanti di estrema destra e ritratti di Benito Mussolini. In un corteo separato, folto di bandiere tricolori, ha fatto l'ingresso in piazza anche lo spezzone dell'estrema destra organizzato da CasaPound. Ma "Con Casapound non c'è un'alleanza", ha tenuto a precisare il fondatore della Lega Nord Umberto Bossi, parlando a margine della manifestazione. Secondo Bossi si tratta in pratica di una "alleanza transitoria. Quando sei circondato...", ha aggiunto alludendo alle questioni dell'integrazione e al conflitto in Libia. 

"MAI CON SALVINI" - Capitale blindata con 3mila uomini delle forze dell'ordine in strada, controlli già da ieri sui punti nevralgici come i caselli autostradali, le stazioni ferroviarie, le vie consolari, le metropolitane e le piazze di ritrovo. Ma la militarizzazione della città non ha fermato i movimenti che hanno portato in piazza migliaia di persone per protestare contro lo sbarco a Roma di Matteo Salvini dietro lo striscione "Contro Pd e Fascioleghismo no pasaran". 

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LA MANIFESTAZIONE - Facebook e Twitter si sono riempiti di foto delle scritte e delle iniziative fatte per non accogliere Salvini, tutte marcate dal hashtag #maiconsalvini, che è anche diventata una comunità su Facebook, dando vita a un vero e proprio movimento contro di lui. 

Il movimento ha coinvolto diversi personaggi dello spettacolo e della cultura, di Roma ma non solo: Elio Germano è stato uno dei primi ad apparire pubblicamente in un video girato in un campo Rom della capitale, per spiegare le ragioni per cui Salvini a Roma non è il benvenuto.

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