Prescrizione, c'è l'accordo Salvini-Di Maio: interrotta dopo il primo grado (ma dal 2020)

All’incontro di stamattina a Palazzo Chigi presenti anche il premier Conte e il ministro della Giustizia Bonafede. Cosa cambia per i processi

Quadra trovata sulla riforma della prescrizione, dopo il vertice a Palazzo Chigi durato meno di un'ora tra il premier Conte, i due viceministri Salvini e Di Maio e il guardasigilli Bonafede. A quanto si apprende da fonti di governo, "la prescrizione si approva subito nel ddl anticorruzione, ma entra in vigore tra un anno. Contemporaneamente si approva un disegno di legge delega a Bonafede per riformare il processo penale".

La maggioranza, dunque, ha trovato un accordo su un tema che, nelle ultime ore, aveva generato non poche fibrillazioni tra i due alleati di governo. E l'intesa prevede che la riforma verrà approvata subito, ma entrerà in vigore successivamente, da gennaio 2020. Questo per consentire una riforma complessiva del processo penale - la legge delega scade a dicembre 2019 - e assicurare, nelle intenzioni del governo, tempi certi alla giustizia. Proprio il rischio che i processi divenissero infiniti era stato denunciato da molti esponenti della magistratura, non ultimo il procuratore della Cassazione, che aveva chiesto "una riforma organica" del processo penale.

"La norma sulla prescrizione è nel ddl Anticorruzione e approderà in Aula la prossima settimana. Resta lo stop dopo la sentenza di primo grado, entrerà in vigore con la riforma del processo penale il prossimo anno", ha precisato Bonafede. Il vicepremier Matteo Salvini ha confermato l'accordo trovato dalla maggioranza "ma solo con tempi certi" per la conclusione dei processi: "La mediazione è stata positiva, accordo trovato in mezz'ora. Voglio tempi brevi per i processi. In galera i colpevoli, libertà per innocenti", ha detto al termine del vertice. "La norma sulla prescrizione sarà nel ddl ma entra in vigore da gennaio del 2020 quando sarà approvata la riforma del processo penale. La legge delega, che scadrà a dicembre del 2019, sarà all'esame del senato la prossima settimana", ha aggiunto il vicepremier.

Positivo il giudizio di Giulia Bongiorno, il ministro della P.A. che aveva bocciato l'emendamento dei 5 Stelle che riformava la prescrizione. Questo accordo "permetterà di creare un sistema armonico. L'accordo è per noi positivo. Si farà una legge delega sul processo penale con tempi certi: entro dicembre 2019 ci sarà questa legge. Intanto ci sarà l'approvazione del ddl Anticorruzione con la norma sulla prescrizione che entrerà in vigore il prossimo anno".

Perché il decreto sicurezza può mettere in crisi il governo 

Intanto, chiamate a decidere se allargare il perimetro del ddl anticorruzione, nel corso della seduta delle Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia le opposizioni fanno melina, in particolare Fi e Pd. Enrico Costa di Forza Italia punta il dito contro Bonafede (impegnato al vertice di Palazzo Chigi) accusandolo di disertare il confronto con la Commissione. Roberto Speranza di Liberi e Uguali parla di "colpo di mano": "E' una materia che stravolge l'assetto dell'ordinamento giuridico di questo Paese - sottolinea -. Credo che una delegazione di tutte le opposizioni alla fine di questa Commissione debbano recarsi dal presidente Fico e porre questo tema. Chiedo che non si proceda sull'allargamento di questo perimetro". Dall'Anm, il presidente Francesco Minisci, ospite di Agorà su Raitre, lancia invece l'allarme: "Se si pensa solo alla sospensione del decorso della prescrizione dopo la sentenza di primo grado si fanno più danni" denuncia il presidente dell'associazione nazionale magistrati. "Noi siamo d'accordo alla sospensione dopo il primo grado ma non se resta un provvedimento isolato", spiega Minisci, ribadendo la posizione dell'Anm.
 

Guarda anche

In giro per Milano spuntano tanti "baby-Salvini": la nuova opera di Cristina Donati Meyer

Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

"Ci piacerebbero dei politici che lavorano per risolvere i problemi del Paese e della povera gente, francamente di cosa mangiano e di quanto sono simpatici e sarcastici, non ce ne importa granché", scrive l'artista

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (7)

  • sbrigatevi a fare la riforma del processo penale e civile, prima si fa è meglio è per l'intero paese

  • mi sembra Emilio Fede quando nei TG metteva foto buffe del mortadella Prodi

  • Mi diverte il palese impegno da parte del giornalista "redazione" a trovare SEMPRE foto buffe da pubblicare inerenti articoli che riguardino sia Lega che M5S ; una domanda per il giornalista "redazione": ma da 1 a 10 quanto ti girano che non ci sia piu' in carica un governo PD? :-)

    • Smanetta di meno

    • Per colpa tua e di quelli come te avete consegnato l'Italia a due idioti

    • Rimani un pagliaccio come questi due, povero te

      • Frustrato

Notizie di oggi

  • Economia

    Reddito di cittadinanza, cosa si potrà pagare (e cosa no) con la rdc card

  • Cronaca

    Sale sul tram in carrozzina e ritarda la partenza: disabile aggredito con sputi e minacce

  • Economia

    Benzina e diesel, ecco i rincari di Pasqua: quanto va allo Stato quando facciamo il pieno

  • Economia

    Aumento Iva, una 'mannaia' sui consumi: "Stangata da 687 euro a famiglia"

I più letti della settimana

  • Reddito di cittadinanza, fioccano le "lamentele" per l'importo dell'assegno

  • Giro d'Italia 2019, tutte le tappe: percorso e altimetria

  • Estrazioni Lotto, SuperEnalotto e 10eLotto: i numeri vincenti di oggi giovedì 18 aprile 2019

  • Estrazioni Lotto, SuperEnalotto e 10eLotto: i numeri vincenti di oggi martedì 16 aprile 2019

  • Elezioni europee 2019, la guida al voto: tutto quello che c'è da sapere

  • Estrazioni Lotto, SuperEnalotto e 10eLotto: i numeri vincenti di oggi sabato 13 aprile 2019

Torna su
Today è in caricamento