Primarie Pd, quasi due milioni di italiani alle urne: Renzi vince con il 70%

Un'affluenza tra un milione 800 mila e un milione e 900 mila votanti porta alla  vittoria di Matteo Renzi alle Primarie Pd 2017 con il 70% dei consensi

I tre candidati alle primarie del Pd, Michele Emiliano, Matteo Renzi e Andrea Orlando, durante il voto, 30 aprile 2017. ANSA

Un'affluenza tra un milione 800 mila e un milione e 900 mila votanti porta alla  vittoria di Matteo Renzi alle Primarie Pd con il 70% dei consensi. Confermata la prima previsione di Matteo Richetti, portavoce della mozione di Matteo Renzi per il Congresso del Partito Democratico alla luce degli ultimi dati disponibili che giungono dalle 'urne' delle primarie.

Michele Emiliano ammette la sconfitta: "Ho appena chiamato Renzi per congratularmi con lui" ha detto il governatore pugliese. Lo stesso ha fatto il ministro della Giustizia Andrea Orlano

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L’Organizzazione del PD comunica che al momento si conferma il dato ufficioso di 1.848.658 votanti, mentre è in corso l’acquisizione dei verbali e quindi la certificazione del voto.

Le schede bianche e nulle sono 15.524 e i voti validi ai candidati a Segretario del PD sono così suddivisi

Matteo
Renzi
Andrea
Orlando
  Michele
 Emiliano
1.283.389 voti 357.526 voti 192.219 voti 
70,01%19,5%10,49%

Urne chiuse alle 20 in tutta Italia per le primarie del Partito Democratico. A sfidare l'ex premier Matteo Renzi per la poltrona di segretario "dem" sono in corsa il ministro della Giustizia Andrea Orlando e il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. Sarà il primo vero momento di confronto con gli elettori Pd dopo la drammatica scissione che ha visto la fuoriuscita dal partito di Bersani e D'Alema.

Primarie Pd risultati

I risultati: l'affluenza alle 17

In una nota della Commissione nazionale per il Congresso del Partito Democratico ha comunicato che alle 17 si erano recati ai seggi 1 milione 493mila 751 votanti. Nel 2013 le schede raccolte nelle urne furono quasi tre milioni, il segretario uscente Matteo Renzi si era detto felice già al raggiungimento del milione di votanti. La commissione nazionale per il Congresso Pd ha deciso di annullare il voto a Gela.

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Tre i candidati in campo, su cui si sono già espressi gli iscritti nei circoli. Il segretario uscente Matteo Renzi (che ha ottenuto il 66,73% nel voto dei circoli) si presenta in ticket con il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina.

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando (25,26%) ha ottenuto, nel corso della campagna, il sostegno, tra gli altri, di Gianni Cuperlo, della ministra Anna Finocchiaro, del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Michele Emiliano (8,01%), presidente della Regione Puglia, ha avuto una campagna complicata per un “infortunio” avuto proprio in una iniziativa elettorale: la rottura del tendine d’Achille del piede destro. Emiliano, tra l’altro, è presente solo in 5 collegi in Lombardia e in uno in Liguria, negli altri è stato escluso per la mancanza delle firme necessarie.

IL CONFRONTO A TRE SU SKY: DIVISI SU TUTTO

Le primarie si terranno infine il 30 aprile con un turno unico. Le primarie regionali si terranno lo stesso giorno di quelle nazionali per evitare una doppia votazione.

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DOVE SI VOTA

I seggi in tutta Italia sono circa 8 mila e 200 quelli all’estero. Per votare bisogna andare al proprio seggio (che si può cercare sul sito ufficiale delle primarie) con un documento e la tessera elettorale, e versare un contributo minimo di due euro.

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