Luisa Todini, neoconsigliere del Cda Rai in quota Pdl, affida ad Avvenire, il quotidiano dei Vescovi, la sua idea per cambiare l'informazione di 'mamma Rai': "Stop a tre telegiornali sulle tre reti, ne basta uno solo, autorevole".
Una proposta, quello della costruttrice prestata alla politica e dalla politica alla tv, destinata a far discutere.
"Penso a una ristrutturazione della Rai: una rete commerciale, una di informazione e una regionale. Serve una profonda razionalizzazione nella tv pubblica. E serve anche nei tg. Ne basta uno. Forte. Autorevole. Che potrebbe nascere unendo risorse umane e mezzi tecnici che oggi sono inspiegabilmente divisi".
Luisa Todini spiega che "questa crisi è la grande occasione per fare pulizia. Per tagliare i rami secchi, per eliminare sprechi e inefficienze. E per ridurre i costi. Farlo è sempre possibile. In ogni azienda. Anche quando si dice che si è all'osso ci sono margini per intervenire".
Inoltre la politica deve uscire dalla Rai, spiega l'ex parlamentare europea berlusconiana, perchè "ha fatto danni veri. Con pressioni. E con favori. Ma ora è il momento di spingerla fuori per aprire così una stagione nuova anteponendo gli interessi dell'azienda e del Paese a quelli dei partiti" che "hanno pensato a loro stessi e hanno imposto la loro linea e questo non va più bene. Guardi i tg: un minuto al Pdl, uno al Pd, mezzo all'Udc, alla Lega a Di Pietro... Ci si trincera dietro il pluralismo, ma questo non è pluralismo è vergognosa applicazione del manuale Cencelli che spinge a fare zapping".
Rai, Todini: "E' tempo di un solo telegiornale"
Il neoconsigliere in quota Pdl ad Avvenire: "E' arrivato il momento di ristrutturare i tre canali di stato: uno commerciale, uno di informazione e uno regionale". E lancia lo stop ai tre tg





Caricamento in corso...
Commenti