mercoledì, 19 giugno

Rai, Todini: "E' tempo di un solo telegiornale"

Il neoconsigliere in quota Pdl ad Avvenire: "E' arrivato il momento di ristrutturare i tre canali di stato: uno commerciale, uno di informazione e uno regionale". E lancia lo stop ai tre tg

Redazione28 agosto 2012

Luisa Todini, neoconsigliere del Cda Rai in quota Pdl, affida ad Avvenire, il quotidiano dei Vescovi, la sua idea per cambiare l'informazione di 'mamma Rai': "Stop a tre telegiornali sulle tre reti, ne basta uno solo, autorevole".

Una proposta, quello della costruttrice prestata alla politica e dalla politica alla tv, destinata a far discutere.

"Penso a una ristrutturazione della Rai: una rete commerciale, una di informazione e una regionale. Serve una profonda razionalizzazione nella tv pubblica. E serve anche nei tg. Ne basta uno. Forte. Autorevole. Che potrebbe nascere unendo risorse umane e mezzi tecnici che oggi sono inspiegabilmente divisi".

Luisa Todini spiega che "questa crisi è la grande occasione per fare pulizia. Per tagliare i rami secchi, per eliminare sprechi e inefficienze. E per ridurre i costi. Farlo è sempre possibile. In ogni azienda. Anche quando si dice che si è all'osso ci sono margini per intervenire".

Inoltre la politica deve uscire dalla Rai, spiega l'ex parlamentare europea berlusconiana, perchè "ha fatto danni veri. Con pressioni. E con favori. Ma ora è il momento di spingerla fuori per aprire così una stagione nuova anteponendo gli interessi dell'azienda e del Paese a quelli dei partiti" che "hanno pensato a loro stessi e hanno imposto la loro linea e questo non va più bene. Guardi i tg: un minuto al Pdl, uno al Pd, mezzo all'Udc, alla Lega a Di Pietro... Ci si trincera dietro il pluralismo, ma questo non è pluralismo è vergognosa applicazione del manuale Cencelli che spinge a fare zapping".

Luisa Todini
rai

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