La "buona scuola" come Star Wars: la campagna per il referendum

Ecco il video del primo episodio della campagna in stile "Guerre Stellari" lanciata da Flc Cgil

Manifestazione contro la riforma sulla "Buona scuola"

"Solo 500mila firme potranno innalzare la barriera e salvare la scuola pubblica". E' il contenuto del primo episodio di "School Wars", la campagna in stile "Guerre Stellari" lanciata da Flc Cgil per raccontare la riforma della scuola pubblica a grandi e piccini e promuovere il referendum contro la "buona scuola" di Renzi.

Firma la Speranza, infatti, è il primo episodio della saga sulla scuola pubblica ideata nell’ambito del progetto "Scuorum" per il referendum sulla riforma della scuola targata Giannini-Renzi. Spiegano i promotori: "Una scuola che sembra buona solo per la propaganda. Dopo un anno di manifestazioni, lotte di piazza, tentativi di dialogo col governo respinti al mittente e una brutta legge mai realmente discussa, oltraggiosamente battezzata “buona scuola”, non rimane che un’unica possibilità: il referendum, l’appello al popolo sovrano".

Per questo il comitato promotore della campagna ha pensato ad una metafora, abbastanza potente e popolare da raccontare la saga della scuola pubblica a grandi e piccini (affratellati di già sia dalla passione per la fantascienza che dalla comune appartenenza al sistema formativo, in quanto studenti, docenti, genitori o cittadini), sia da un punto di vista generale che nello specifico dei quesiti. E come in ogni saga che si rispetti, anche in #SchoolWars sono previste più puntate, corrispondenti ai momenti salienti della campagna referendaria.

Nell’episodio uno il malvagio Dart Renzie ordina l’attacco alla scuola pubblica: solo 500.000 firme potranno innalzare la barriera e salvare il pianeta… Continuate a seguire la saga…e che lo #SCUORUM sia con voi!