Elezioni 11 giugno 2017: risultati in diretta

9,2 milioni gli italiani chiamati al voto oggi in 1.005 comuni per eleggere sindaco e consiglio comunale. L'eventuale turno di ballottaggio è previsto per il prossimo 25 giugno

Ansa

9,2 milioni gli italiani che erano chiamati al voto oggi in 1.005 comuni per eleggere sindaco e consiglio comunale.

L'eventuale turno di ballottaggio è previsto per il 25 giugno Alle urne 25 capoluoghi di provincia.

RISULTATI: GENOVA - PALERMO - PARMA - LECCE - PIACENZA - PADOVA

LA SINTESI: A Palermo sicura la riconferma al primo turno del candidato di centrosinistra Leoluca Orlando. Il M5s resta fuori a sorpresa dai testa a testa delle principali città al voto, tra cui i capoluoghi di Regione: Catanzaro, Genova e L'Aquila. Affluenza in netto calo rispetto alle precedenti tornate omologhe: ha votato infatti solo il 60,07% degli aventi diritto.

Ore 00.45 - A Taranto i cinque candidati sono testa a testa, risultato in bilico.

Ore 00.30. Le prime proiezioni confermano i ballottaggi a Genova (centrodestra vs centrosinistra), Parma (Pizzarotti vs centrosinistra) e Lecce (centrodestra vs centrosinistra). Orlando vola verso la vittoria al primo turno a Palermo (in Sicilia basta il 40% e non il 50% per la vittoria senza ballottaggio)

Ore 00.15 - Il dato dell'affluenza a livello nazionale è del 60% circa: in netto calo.

Ore 00.10 - Una panoramica degli exit poll di Rainews.

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Ore 00.05 - Delusione oltre ogni previsione per il M5s, che resterebbe fuori dai ballottaggi dei quattro capoluoghi di Regione: Genova, L'Aquila, Palermo e Catanzaro.

Ore 24 - A Catanzaro il centrodestra con Sergio Abramo andrebbe al ballottaggio con Nicola Fiorita (Civica).

Ore 23.50 - Secondo i primi exit poll a Lecce è in vantaggio il candidato del centrosinistra Salvemini: si va verso il ballottaggio con il centrodestra Giliberti.

Ore 23.40 - Secondo Nicola Piepoli per Porta a Porta a Padova vanno al ballottaggio Massimo Bitonci (Lega Nord) e Sergio Giordani (Pd).

Ore 23.35 - Il dato dell'affluenza si attesterebbe intorno al 61%, in calo rispetto alle precedenti tornate delle amministrative (551 comuni su 849 di riferimento)

Ore 23.30 - A Genova dovrebbero andare al ballottaggio del 25 giugno i candidati del centrosinistra, Gianni Crivello e del centrodestra, Marco Bucci.

Ore 23.20 -  Secondo gli exit poll a Palermo il sindaco uscente, Leoluca Orlando, è al 40% delle preferenze, con Fabrizio Ferrandelli (centrodestra) al 26-30 %: basta il 40% per non andare al ballottaggio a Palermo. Cinque Stelle intorno al 20%.

Ore 23.10 - M5s fuori dai ballottaggi a Palermo, Parma e Genova secondo gli exit poll Piepoli.

Ore 23.08 - A Parma, il sindaco uscente Federico Pizzarotti (Liste civiche) se la vedrà al secondo turno con Paolo Scarpa del centrosinistra.  Per gli exit poll a Genova vanno al ballottaggio i candidati del centrosinistra, Gianni Crivello, e del centrodestra, Marco Bucci. Orlando in vantaggio a Palermo.

Ore 23 - Seggi chiusi.

Ore 19 - Alle ore 19 l'affluenza è quasi al 43 per cento secondo i dati resi noti dal Viminale.

Ore 16 - A Sant'Antimo (Napoli) 321 schede bianche sono state trovate in un appartamento. "Voti in vendita per 50€ - scrive Roberto Saviano su Twitter - Il meccanismo è quello rodato della scheda ballerina": In ognuna delle schede era inserito un facsimile della scheda di voto con l'indicazione dei candidati da scegliere. Tre in manette: il proprietario dell'abitazione, incensurato, e altre due persone che erano con lui, scrive NapoliToday.

Ore 12 - L'affluenza alle ore 12 è del 19,36 per cento secondo i dati del Viminale. La prossima rilevazione è prevista alle ore 17. La partecipazione appare in notevole crescita rispetto alle tornate amministrative più recenti.

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Commenti (7)

  • Ma Cosa ci si voleva aspettare dall'italiano.........un cambiamento?......alla fine chi stà al governo rispecchia bene l'italiano medio.....furbi e mafiosi.

    • Inutile che ce la raccontiamo, il Movimento 5 stelle è un voltafaccia continuo, dice una cosa e dopo un giorno ne dice un'altra, dice che voterà per la nuova legge elettorale, ma poi, per salvare le poltrone, vota contro e lo si è visto in chiaro alla Camera, in più non è assolutamente capace di amministrare, spiegami perché la gente dovrebbe votarli.

      • Perchè gli altri parassiti gli abbiamo già visti e rivisti di che pasta sono fatti.