Elezioni regionali in Sicilia, il candidato Crocetta: "Basta sesso se divento presidente"

L'eurodeputato del Pd intervistato da KlausCondicio su You Tube. "Mi considererò sposato con la Sicilia, le siciliane e i siciliani. Guidare la cosa pubblica è come entrare in un convento. Non farò la fine di Berlusconi"

 

PALERMO - "Se dovessi diventare Presidente della Regione Sicilia dirò addio al sesso e mi considererò sposato con la Sicilia, le siciliane e i siciliani. Guidare la cosa pubblica è come entrare in un convento e non ho neanche piu' l'età per certe scorribande". Lo afferma Rosario Crocetta, eurodeputato del Pd e candidato alla presidenza della Regione siciliana, intervistato da KlausCondicio su YouTube.
 
"BISOGNA ESSERE MOLTO CASTI" - "Certamente - aggiunge Crocetta - non farò la fine di Silvio Berlusconi, che si è consumato sia per la sua incapacità politica che per le donne, diciamo la verità, pur avendo più anni di me". Per Crocetta, che è gay dichiarato, "la sessualità, sia etero che omo portata agli estremi, crea effetti di sovraesposizione. Quando si hanno ruoli pubblici si deve essere molto prudenti e molto casti".
 
Nel pomeriggio Crocetta ha poi precisato: "Ai giornalisti in Agosto piace parlare di gossip. Io sinceramente - afferma - non ne posso piu' di questa storia del sesso. Chiedessero dllla Sicilia dei programmi e delle cose che dobbiamo fare. La mia battuta vuole mettere fine ad un'interminabile violazione della mia vita privata ai limiti del voyerismo. Un bella risata contro i bacchettoni". (da PalermoToday)
 

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