E' tornata Alleanza Nazionale: il simbolo a Fratelli d'Italia

Soddisfatti La Russa, Meloni e Alemanno. Gli esponenti di Fdi: "Significativa l'adesione della figlia di Almirante". Si chiude così il cerchio sulla storia della "Fiamma". Insulti tra Alemanno e Storace

Possiamo ufficialmente dirlo. Dopo quasi cinque anni si chiude il cerchio sulla Fiamma e sul suo destino politico. Ciò che è finito nel marzo 2009 è pronto a rinascere nel 2014. Quest'anno si voterà per le Europee e sulla scheda elettorale è pronto il ritorno del simbolo di Alleanza Nazionale. L'annuncio è stato dato da chi, la storia recente insegna, non vedeva l'ora di ridar luce a quanto spento da Gianfranco Fini. Parliamo del "trio" La Russa, Meloni, Alemanno.

"Sì è riunito oggi il Consiglio di amministrazione della Fondazione Alleanza Nazionale che ha deliberato senza voti contrari (8 favorevoli e 2 astenuti) di rendere operativa la decisione presa il 14 dicembre 2013 dall'Assemblea plenaria della Fondazione stessa che autorizza l'utilizzo, in tutto o in parte, del simbolo di Alleanza Nazionale unitamente a quello di Fratelli d'Italia per le elezioni che si terranno nel 2014". 

La Russa, Meloni e Alemanno esprimono "la loro grande soddisfazione per questa decisiva tappa di crescita del processo di larga unificazione dell'area politica e culturale che Alleanza Nazionale voleva rappresentare sin dalla sua nascita a Fiuggi nel 1995".

"Il presidente della Fondazione Alleanza Nazionale Franco Mugnai - continuano - nel corso della riunione ha reso noto che hanno dato il loro assenso di massima al progetto evolutivo proposto da Fratelli d`Italia - Officina per l'Italia, numerosi esponenti di rilievo provenienti da An oltre ad altri che ne condividono i valori pur essendo espressione di altre aree culturali e politiche: tra questi, 4 ex ministri, 2 parlamentari in carica, un Parlamentare europeo, diversi consiglieri regionali e numerosi dirigenti e amministratori locali". 

"Di particolare rilievo - concludono La Russa, Meloni e Alemanno - l'adesione di Giuliana de Medici, figlia di Donna Assunta Almirante, che ha voluto esprimere con la sua adesione la volontà di rappresentare un punto di incontro per tutte le anime della destra italiana".

ALEMANNO - "Dopo l’Assemblea degli iscritti anche il Consiglio di Amministrazione della Fondazione An ha deciso di concedere l’uso del simbolo di Alleanza Nazionale al nuovo soggetto politico che nascerà dal Congresso Costituente promosso da Fratelli di Italia e da Officina per l’Italia. È il segnale che tutta la destra si sta riunendo in un nuovo partito in grado di completare l’offerta politica del centrodestra. Già in questa fase molti esponenti significativi, provenienti dell’esperienza di Alleanza Nazionale, hanno dato la loro disponibilità a entrare nella Segreteria Generale del Congresso che guiderà questa nuova fase costituente. Altri possono e debbono arrivare, superando tutte le chiusure particolaristiche e le rendite di posizione che fino a oggi hanno disperso la rappresentanza politica della destra. Non è il momento di dividersi e litigare, è il momento di ritrovarsi in un grande progetto politico capace di rilanciare i valori sociali, nazionali e popolari necessari a portare l’Italia fuori dalla crisi economica e morale".

INSULTI A COLPI DI TWEET - Nemmeno il tempo di ufficializzare la decisione del Cda della fondazione An che Storace è partito alla carica. L'ex alleato di Gianni Alemanno ai tempi della Destra Sociale si è subito scagliato contro l'ex sindaco di Roma bollandolo come "ridicolo" e allargando l'aggettivo, "ridicoli", ai suoi compagni di viaggio. Immediata la replica di Alemanno: "Non è che fai il duro e puro per finire in Forza Italia". Risposta di Storace: "Mi hai lasciato il posto?". Chiusura di Alemanno: "Ahi ahi ahi!". 

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