mercoledì, 01 ottobre

Sondaggi elettorali 2013: Monti vola, ma sulle spalle di Casini e Fini

La rilevazione Piepoli per Affaritaliani mostra un balzo in avanti del professore (dal 4 all'8%) a scapito però di Udc e Fli. Grande centro al 14%. Ipsos per Ballarò vede il premier uscente al 12%. E Ingroia 'raggiunge' Vendola

Redazione 9 gennaio 2013

Due sondaggi che fotografano, con una differenza del 2%, più o meno la stessa situazione. Mario Monti e la sua lista continuano a ottenere consensi. Ma i voti sono vengono da un'erosione (costante) di voti dall'Udc di Pierferdinando Casini e da Fli di Gianfranco Fini.

PIEPOLI PER AFFARITALIANI. Avanza la Lista civica con Monti per l'Italia che in una settimana passa dal 4 all'8%. Come detto, però, calano Udc (dal 6% al 5%) e Fli (dal 2% all'1%). Il totale della coalizione che sostiene Monti si colloca così al 14%.

Gli altri voti, Monti li 'sottrae' a Berlusconi, con il Pdl che passa dal 17% a 15%. La Lega Nord rimane stabile al 6%, Fratelli d'Italia (La Russa - Meloni - Crosetto) fermi al 2%. Gli 'altri' di centrodestra passano al 4%. Totale della coalizione per Berlusconi premier: 29%.
 
Per quanto concerne gli altri raggruppamenti politici, il Pd rimane stabile al 33%, così come Sel al 6%. I Socialisti di Nencini e Centro Democratico di Tabacci e Donadi non vanno oltre l'1%. Totale della coalizione: 41%.

IPSOS PER BALLARO'. Qui la situazione è ancora più chiara: Pd (33,3%) e Sel (-5,5%), insieme agli 'altri' del centrosinistra, ottengono il 40%.

Il Pdl è dato a quota 16,1% e supera Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle, in calo al 12,5%. "Con Monti per l'Italia" vola invece al 12% ma a scapito dell'Udc, che scende al 4,3%

Sostanzialmente invariati gli altri partiti, spicca il dato della 'new entry' Rivoluzione civile. La formazione di Antonio Ingroia, infatti, al primo sondaggio utile per capire il suo reale peso aggancia al 5,5% Sel e Nichi Vendola.

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