Euro, fuori o dentro: Italia spaccata ma i sondaggi vedono la vittoria del sì

In caso di referendum sulla moneta unica europea i pro Ue sarebbero il 60-70%. Lo confermano diversi istituti demoscopici. Secondo le rivelazioni Salvini avrebbe conquistato la fiducia di un italiano su due. M5s resta primo partito

Gli italiani vogliono restare nell'Unione europea. In caso di referendum i pro Ue sarebbero tra il 60 e il 70%. A sottolinearlo sono alcuni sondaggisti interpellati dall'Adnkronos dopo la fumata nera del governo M5S-Lega, e l'ipotesi di un voto anticipato con il tema dell'Europa e dell'euro al centro del confronto tra le forze politiche.

Elezioni e sondaggi, ultime notizie

Nella prospettiva della sfida 'Europa sì, Europa no', secondo Nicola Piepoli, sondaggista e fondatore dell'omonimo Istituto di ricerche e opinione, non vi è dubbio che oggi come oggi "vincerebbe l'Europa". "Il 70% degli italiani è contrario all'uscita", sottolinea Piepoli a giudizio del quale "non sarà appunto questo il tema della campagna, non conviene a Salvini".

Piepoli: "5 stelle primo partito"

Il leader leghista, afferma Piepoli, "può oggi contare su un bacino elettorale del 25%", ma al Sud è il M5S che raccoglie la maggior parte dei consensi: "con il 33%, è il primo partito - osserva il sondaggista - e quindi i Cinquestelle se ne guardano bene dall'andare contro l'Europa", un tema che potrebbe spostare molto l'asse degli orientamenti, specie tra i più indecisi. Nella nuova partita, secondo Piepoli, i consensi per il Movimento Cinque Stelle "potrebbe scendere al 30%, ma va da sé che 3 punti non sono un crollo, semplicemente un ridimensionamento".

E poi è difficile che Salvini si scolli dalla coalizione e nell'ipotesi di un voto anticipato dunque "vincerà il centrodestra che è tutt'altro che antieuropeista". Il Pd, invece, "conserverà un 20% dei voti". Carlo Cottarelli? "E' un moderatore e il presidente Mattarella è un saggio, sta dirigendo bene il Paese", dichiara infine Piepoli.

Mannheimer: "Fiducia in Salvini al 50%"

"In questo momento Salvini può contare su una popolarità che supera il 50%, il che significa che almeno un italiano su due lo apprezza", dunque l'attuale campagna elettorale "sembrerebbe una strada aperta per lui", spiega all'Adnkronos Renato Mannheimer, sociologo e sondaggista. Ma una cosa è certa, aggiunge, "gli italiani vogliono restare in Europa, tant'è che se oggi si facesse un referendum sul tema, il 60% esprimerebbe la volontà di non uscire dall'Euro. Infatti, "la fiducia verso l'Ue, dopo la caduta dello scorso anno, negli ultimi mesi è in crescita".

Quanto al M5S, continua Mannheimer, "continuerà ad avere appeal su quella parte di elettorato che si scaglia contro 'i poteri forti'", i consensi dunque in vista di un eventuale ritorno alle urne a breve rimarranno "stabili o diminuiranno di poco".

Swg: "Salvini con Berlusconi non puo dire 'no euro'"

"Finora abbiamo ascoltato dichiarazione a caldo, difficile configurare uno scenario chiaro, bisognerà aspettare di vedere innanzitutto come si presenteranno le forze politiche nella campagna elettorale di fatto già iniziata", dichiara Maurizio Pessato, presidente dell'Istituto di ricerca Swg. La variabile che "può determinare cambiamenti importanti è l'unione o meno del centrodestra: nel caso in cui la colazione resta unita, Salvini, con il contrappeso di Berlusconi, sarà costretto a 'sfumare' sull'Europa e puntare così alla maggioranza". Intanto il leader leghista rilancia vecchi cavalli di battaglia: i barconi. "Salvini sa il fatto suo - continua Pessato -, troverà modo di essere netto ma non dire automaticamente 'no Euro'". Un tema che, d'altronde, non piace affatto alle imprese del Nord.

La campagna elettorale, secondo Pessato, sarà "molto pesante". Il M5S per uscire dall'angolo "alzerà i toni - non a caso è partito già con l'impeachment - per puntare a maggiori consensi ed essere nuovamente arbitro". Il Pd, aggiunge Pessato, "non può che cercare di giocare la carta della responsabilità per l'Italia, sperando così di accumulare qualche preferenza in più".

Elezioni, le simulazioni parlano chiaro: al voto "cappotto" Lega - 5 stelle

Al netto di cavalli di battaglia, populismi e campagne elettorali, cosa provocherebbe l'uscita dall'Euro in un Paese come l'Italia?

Uscire dall'euro: perché no

Secondo l’ex premier ed ex presidente della Commissione Ue Romano Prodi, "avremmo una svalutazione immediata ed enorme, e pagheremmo i beni d’importazione in modo elevatissimo. Si alza il costo della vita".

''Europa ed euro sono per l'Italia due condizioni irreversibili''. Lo sottolinea il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. Secondo il numero uno di Viale dell'Astronomia qualsiasi ipotesi di uscita dalla moneta unica sarebbe ''assurda e inconcepibile'' e determinerebbe ''la fine dell'Italia in termini economici''.

Per il leader degli industriali, che ritiene positivo l'operato del presidente della Repubblica, ''sta svolgendo egregiamente il suo ruolo'' è evidente che siamo ''in una fase delicatissima'' ed eventuali errori dal punto di vista della politica economica sarebbero poi pagati ''da imprese e famiglie''. Un conto che ''in questo momento nessuno si può permettere. Ed è per questo che più che conflitti e scontri tra istituzioni ''servono soluzioni''.

"Torniamo alla Lira", vantaggi e svantaggi

Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (2)

  • Sondate,sondate,poi fateci votare, però....

    • Sondate,sondate,poi fateci votare, però....

      E, soprattutto, RISPETTATE I RISULTATI DEL VOTO, altrimenti finisce male...

Notizie di oggi

  • Elezioni europee 2019

    Berlusconi ci riprova: una nuova "discesa in campo" per salvare Forza Italia

  • Politica

    L'M5s vuole cambiare la legge elettorale: ecco la "taglia ammucchiate"

  • Economia

    Negozi chiusi domenica, il governo va avanti ma l'Italia si spacca

  • Politica

    Migranti, in arrivo il decreto Salvini mentre si apre un nuovo caso Aquarius

I più letti della settimana

  • Grande Fratello Vip 2018: cast, concorrenti e tutte le anticipazioni

  • Pensioni, tra illusioni e realtà si va verso quota 100 "depotenziata": che cosa significa

  • Lunedì occhio al bonifico, 45 italiani diventeranno milionari

  • Il dramma di Lory Del Santo: "Mio figlio Loren si è tolto la vita"

  • Supplemento di pensione, cos'è e chi ne ha diritto

  • Lamberto Sposini bacia Barbara d'Urso: "Carmelita smack"

Torna su
Today è in caricamento