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Tagli alla Camera, arriva la beffa: "Dal 2017 via il tetto agli stipendi"

Il limite dei 240mila euro varrà fino al 31 dicembre del 2017, poi i compensi dei dipendenti di Montecitorio potranno tornare nella stratosfera. Con la complicità dei nostri parlamentari. L'unico partito ad opporsi il Movimento 5 Stelle

Infophoto

Tenetevi forte. Sergio Rizzo sul Corriere della Sera racconta l’ultimo affronto della 'Casta' che, a quanto pare, continua a farsi beffe dei sacrifici degli italiani.

Una sentenza del collegio d’appello (l’organo interno a Montecitorio competente a giudicare i ricorsi in materia di lavoro), ha stabilito infatti che il tetto dei 240 mila euro alle retribuzioni dei dipendenti della Camera, varrà fino al 31 dicembre del 2017.

Insomma due anni di "sacrifici" (si fa per dire), poi liberi tutti. Il tetto agli stipendi dei dipendenti era stato fissato nel settembre 2014 e avrebbe dovuto garantire nel triennio 2015-2018 un risparmio di quasi 97 milioni (60,1 per la Camera e 36,7 per il Senato). 

Una decisione, racconta Rizzo, fin da subito osteggiata da un migliaio di dipendenti (circa l’80 % del totale) appartenenti a decine di sigle sindacali, che hanno presentato una valanga di ricorsi.

E alla fine, grazie al "contributo" decisivo dei nostri onorevoli, hanno avuto ragione. I ricorsi dei dipendenti sono infatti giudicati da commissioni formate esclusivamente da parlamentari. E il collegio d’appello di Montecitorio è composto da cinque onorevoli. Volete i nomi? 

Presidente è Mario Guerra, uno dei due esponenti del Partito democratico che ne fanno parte: l’altro è Giuseppe Lauricella. C’è poi Giuseppe Galati, vecchia conoscenza del centrodestra passato con gli ex forzisti di Denis Verdini. Quindi Gaetano Piepoli del Centro democratico. Infine il grillino Alfonso Bonafede, che non ha sottoscritto la sentenza. 

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Commenti (10)

  • Sono queste le notizie che provocano forte sensazione di ribrezzo, moti di repulsione, senso di disgusto fisico e morale. Individui che, nel loro operare, fanno semplicemente schifo e ripugnanza!

  • Spero abbiano passato questi giorni sul water

  • Contenti voi..grazie a Dios nn torno neanche in vacanza in quel cesso

  • Dux

  • il bello di tutto è che te lo dicono come se fosse una cosa giusta e normale, mentre tutta italia tira la cinghia per arrivare a metà mese.... i veri pecoroni siamo noi che non facciamo niente per mandarli a vangare la terra.......

  • Beh ma adesso c'è la flessibilità nei conti, grazie al MegaloRenzi, una torta di miliardi che finirà nelle pance senza fondo di politici, mafiosi e parassiti pubblici.

  • Bene è ora di cacciarli tutti questi parassiti indegni di rappresentare tanti cittadini onesti che si fanno il mazzo per mantenere tutti i privilegi che si ostinano mantenere!! A casa!!

  • ladri

  • leggete bene, LEGGETE BENE, unico partito ad opporsi M5S.. Capite ora che su 100 altre cose destra e sinistra (concetto oramai astratto..) FINGONNO di litigare, prese di posizione fatte solo per far credere che sono cose separate, la destra e la sinistra, ma al momento del voto sugli stipendi, gli amicono sono SEMPRE daccordo, tranne la vera (VERA) opposizione, che e' il M5S .. e non fatevi cogliere da amnesia quando sara' ora di votare, sempre se il regime ci lascera' votare..

  • Fino a quando gli italiani vogliono essere beffati, è giusto che ci sia qualcuno che li beffi! Anzi, è pure poco! N vogliono ancora!!!

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