"Abu Bakr al Baghdadi è morto", l'ennesimo annuncio ma questa volta l'Isis lo ammette

L'osservatorio siriano per i diritti umani ha ottenuto conferme ufficiali da fonti delle Stato Islamico: dopo la morte del leader dell'Isis sarebbe stato nominato un nuovo Califfo

Lo Stato Islamico Isis ha confermato, in un breve comunicato, la morte del suo leader Abu Bakr al Baghdadi e nominato un “nuovo Califfo” chiedendo ai suoi combattenti di “resistere”. Lo riferisce la tv satellitare irachena al Sumaria che cita fonti a Ninive, governatorato iracheno il cui capoluogo è Mosul, città liberata dagli iracheni domenica scorsa dopo 9 mesi di battaglia.

“L’Organizzazione di Daesh (acronimo in arabo dell’Isis), attraverso la sua macchina propagandistica nel distretto di Tal Afar (ovest di Mosul) ha diffuso un comunicato molto breve nel quale ha confermato l’uccisione del suo leader al Baghdadi senza fornire ulteriori dettagli”, ha detto all’emittente una fonte locale nel governatorato iracheno di Ninive, aggiungendo che “l’annuncio era atteso dopo che era stato tolto il divieto in città di parlare pubblicamente della morte di al Baghdadi due giorni fa”.

“Nel suo comunicato – ha aggiunto la stessa fonte – l’Isis ha annunciato che presto renderà pubblico il nome del nuovo Califfo e ha chiesto ai suoi combattenti di resistere nelle roccaforti del Califfato e di non farsi condizionare dalla sedizione”, espressione che secondo la fonte “indica che ci sono complessi problemi interni che sta attraversando l’organizzazione in questo momento”.

Una ulteriore conferma della notizia della morte del Califfo arriva dall'Osservatorio siriano per i diritti umani che ha detto alla Reuters di avere trovato "conferme circa le informazioni sul fatto che il leader islamico Abu Bakr al-Baghdadi sia stato ucciso".

Già nello scorso mese di Giugno il ministro della Difesa russo aveva parlato della possibile morte di Baghdadi in uno dei raid aerei che colpì la città siriana di Raqqa durante un incontro di comandanti dello stato islamico.

Ora fonti dell'osservatorio nella città orientale di Siria di Deir al-Zor confermano che Baghdadi è stato ucciso "ma non hanno specificato quando".

I funzionari iracheni e curdi non hanno confermato la sua morte. Il Dipartimento della Difesa Usa ha detto che non aveva alcuna informazione immediata che corroborasse la morte di Baghdadi. I siti web affiliati all'Islam e i feed di social media non hanno riportato notizie riguardanti la possibile morte del leader.

Il leader invisibile

La morte di Baghdadi, che nel 2014 aveva dichiarato la nascita del califfato dalla moschea della città irachena di Mosul sarebbe uno dei più grandi colpi ancora al gruppo jihadista in difficoltà sia in Siria che in Iraq.

Il 46enne capo dell'Isis non appare in pubblico da quando nel 2014 annunciò la nascita del sedicente 'califfato' nella Grande moschea al-Nuri di Mosul, poi distrutta dagli stessi suoi seguaci prima che l'esercito iracheno riuscisse a conquistare l'intera citta' irachena. Sulla testa di al Baghdadi gli Stati Uniti hanno messo una taglia di 25 milioni di dollari. 

Fonte: Reuters →

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