Al Bano candidato con Berlusconi? "Me lo chiedono da decenni, farei danni"

Il cantante pugliese risponde così alle indiscrezioni che lo vorrebbero candidato nei collegi esteri il prossimo 4 marzo

"La politica mi cerca dal 1985.  Ci hanno provato da tutto l’arco costituzionale e sottolineo tutto con piacere". Al Bano Carrisi risponde così, in un'intervista al Corriere della Sera, alle indiscrezioni di stampa secondo cui Silvio Berlusconi starebbe pensando di candidarlo per uno dei seggi degli italiani all’estero alle elezioni del prossimo 4 marzo. All'estero infatti si eleggono diciotto parlamentari, una quota fondamentale per assicurarsi la maggioranza. Il cantante pugliese, che recentemente ha confessato di voler chiudere la sua carriera alla fine del 2018, non sembra voler cedere alle lusinghe della politica. Nessun futuro da onorevole, dunque.

"Me lo aveva chiesto anni fa. Per le prossime elezioni non ho ricevuto chiamate. Fosse vero lo ringrazierei di aver pensato a me, di aver visto una potenzialità nella mia persona e nella mia storia. Ma mai entrerò in politica. Non è il mio campo. Farei danni. La musica è il mio pane. Il mio messaggio è chiuso nella forza e nella poesia delle sette note. Grazie a quello e alla mia voce sono quello che sono nel mondo".

Il cantante pugliese ammette di essere un putiniano - "Lo sostengo da tempi non sospetti. È un grande. Ha un senso religioso della vita. Ha il pugno di ferro e non ci vedo nulla di male" - e di essere deluso dall'Italia: "Ormai vendiamo tutto. Dalla Perugina alla Fiat, qui non resta più nulla. Siamo italiani o diciamo di esserlo?".

Al Bano conferma l’addio alla musica e annuncia il suo ruolo nel talent 'The Voice'

Fonte: Corriere della Sera →

In Evidenza

Più letti della settimana

Potrebbe interessarti

Torna su
Today è in caricamento