Alessandro ha un anno e mezzo e una grave malattia genetica, si cerca un donatore per salvarlo

L'appello della famiglia: serve un donatore di midollo osseo compatibile per salvare il piccolo, affetto da Linfoistiocitosi Emofagocitica

Alessandro ha un anno e mezzo. E' nato prematuro a 30 settimane e ha una grave malattia genetica che colpisce appena lo 0,002% della popolazione. Ha bisogno di un trapianto di midollo osseo con un donatore compatibile in tempi brevissimi e l'appello lanciato dai genitori sta già facendo il giro del web e non solo, come racconta Nicola Clemente su NapoliToday

Il piccolo, mamma napoletana e papà veronese trasferito da tempo nel Regno Unito per lavoro, ora si trova a Londra, la città in cui vive, dove viene curato con un farmaco sperimentale, ma urge trovare al più presto un donatore di midollo. Alessandro infatti è affetto da Linfoistiocitosi Emofagocitica, una rara patologia del sistema immunitario. Alessandro stava trascorrendo la prima vacanza al mare con i genitori quando ha iniziato a stare male. Dopo quasi due settimane di febbre alta a una serie interminabile di controlli ed esami in tre ospedali diversi, è arrivata la diagnosi. 

"Sabato 27 ottobre dalle 9 alle 19 saranno allestiti dei gazebo in piazza Trieste e Trento per trovare un possibile donatore di età compresa tra i 18 e i 35 anni, per il piccolo Alessandro", spiega Iris Savastano, consigliere della Municipalità I di Napoli. Al giorno d'oggi per donare il midollo osseo basta un semplice prelievo di sangue o di saliva, ricorda NapoliToday

L'Aile - l'Associazione Italiana Linfoistiocitori Emofagocitica - ha lanciato poi su Facebook un appello raccontando la storia dal punto di vista di Alessandro e invitando le persone a donare. Per farlo basta andare sul sito dell'Admo, l'associazione donatori di midollo osseo, o contattare l'ospedale più vicino. 

Fonte: NapoliToday →

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