Cacciato dal M5s non si dimette da deputato... e guadagna di più

Andrea Mura è il velista professionista che il Movimento 5 stelle aveva candidato in Sardegna: dalle elezioni però aveva raccolto solo pochissime presenze in Parlamento e la sua difesa non ha convinto i colleghi di partito. Ma alla fine il colpaccio è suo

Il deputato Andrea Mura è passato al Gruppo misto dopo essere stato espulso dal Movimento 5 stelle. Lo si leggge nella sua scheda personale pubblicata sul sito della Camera dei deputati aggiornata allo scorso 26 luglio 2018.

Per il velista l'espulsione dal Movimento 5 Stelle potrebbe però rivelarsi un vero affare: senza più i vincoli imposti dai pentastellati, tra cui il versamento alla Casaleggio Associati (3mila euro mensili) e al fondo per il microcredito (1.500 euro), ora il parlamentare guadagna di più, circa 20mila euro al mese, ovvero l’intera indennità parlamentare .

Mura è stato espulso dai 5 Stelle il 26 luglio, dopo le accuse di assenteismo. "La mia presenza fino al 19 luglio è pari al 59% - si era difeso Mura - basta vedere i dati ufficiali della Camera dei Deputati". 

"Capisco l'incredulità ma l'ho detto fin dall’inizio che non volevo fare il parlamentare ma salvare gli oceani dalla plastica. Il Movimento sapeva benissimo quale sarebbe stato il mio ruolo”. Con una dettagliata descrizione della sua giornata lavorativa tra l’attività con la sua barca e quella come deputato da un ufficio a Cagliari.

Giustificazione non accettata dal coordinatore sardo del Movimento, Mario Puddu. "Chi non segue le regole va a casa"

andrea-mura-m5s-ansa-2

L’annuncio del suo allontanamento era arrivato con un post su Facebook pubblicato dalla senatrice Paola Taverna che apostrofò Mura "menefreghista e irresponsabile".

A Novembre prenderà parte alla Rotta del rum la regata che ogni quattro anni parte dalla Francia per raggiungere i Caraibi.

Fonte: La nuova Sardegna →

Potrebbe interessarti

Più letti della settimana

Torna su
Today è in caricamento