Avvelena e uccide il marito col collirio per le lenti a contatto

La donna è stata condannata a 25 anni di carcere. "Non volevo ammazzarlo, ma solo farlo stare male", ha dichiarato

Uccide il marito con il collirio per le lenti a contatto: condannata a 25 anni di carcere. Foto di repertorio Pixabay

Ha ucciso il marito utilizzando il collirio per le lenti a contatto. Negli Stati Uniti una donna del South Carolina, Lana Sue Clayton, è stata condannata a 25 anni di carcere, dopo essersi dichiarata colpevole. I fatti risalgono al luglio del 2018 ma adesso è arrivata la condanna. Secondo i media locali, l'imputata - 53enne - fu inizialmente accusata di omicidio per aver avvelenato il marito, Stephen Delvalle Clayton di 64 anni, nella loro casa di Clover nel luglio del 2018. Poi la donna si dichiarò colpevole di omicidio colposo volontario prima della condanna, arrivata nelle scorse ore. 

Uccide il marito con il collirio per le lenti a contatto: condannata a 25 anni di carcere

L'ufficio dello sceriffo della contea di York ha affermato che l'autopsia sul corpo dell'uomo ha mostrato livelli mortali di tetraidrozolina, principio attivo del collirio che serve per dare sollievo agli occhi di chi usa lenti a contatto, alleviando rossori o irritazioni. I medici, infatti, hanno riscontrato la presenza di tetraidrozolina nel sangue del defunto. Stando a quanto ricostruito durante le indagini, la donna riuscì a somministrare il medicinale alla vittima versandone diverse gocce in una bevanda, un'operazione ripetuta per tre giorni di fila. In questo modo l'uomo ha ingerito il medicinale - che come tutti i farmaci può diventare pericoloso se assunto in maniera errata - senza neppure accorgersene.

Secondo il giudice, la donna avrebbe lasciato soffrire l'uomo per tre giorni prima di portarlo alla morte. "Non volevo ammazzarlo, ma solo farlo stare male", ha dichiarato l'imputata. La sorella di Stephen Clayton in tribunale ha definito la donna un "mostro".
 

Fonte: New York Times →

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