Devin, piccolo eroe sopravvissuto alla strage dei mormoni in Messico: così ha salvato gli altri bambini

Dopo aver nascosto gli altri bambini sopravvissuti al massacro, il piccolo Devin ha camminato per chilometri nel deserto del Messico per andare a cercare i soccorsi

La polizia sul luogo della strage (foto Ansa)

Il piccolo Devin Blake Langford, 13 anni, è uno dei sopravvissuti alla strage della famiglia di mormoni avvenuta pochi giorni fa in Messico, al confine con gli Stati Uniti, probabilmente dai cartelli della droga. Un piccolo, grande eroe, che ha aiutato altri bambini della "carovana" a sfuggire al massacro, nascondendoli sotto ai rami di un albero e poi andando in cerca di aiuto camminando nel deserto per sei ore, dopo aver visto sua madre e i suoi due fratellini venire uccisi insieme ad altri componenti della sua famiglia.

Strage di mormoni in Messico, Devin e gli altri bambini sopravvissuti

In tutto le vittime sono tre donne e sei bambini, mentre altri otto bambini sono sopravvissuti, alcuni dei quali hanno riportato ferite da arma da fuoco. I piccoli sono stati portati in elicottero in Arizona, per essere ricoverati all'ospedale di Tucson. Cody, 8 anni, ha ferite da proiettile alla mascella e a una gamba. Kylie, 14 anni, è stata ferita a un piede, Xander, 4 anni, alla schiena. Il piccolo Brixton, 9 mesi, è stato colpito al petto. McKenzie, sorella di Devin, è stata ferita al polso e anche lei, dopo aver visto partire il fratello in cerca di aiuti ma non avendolo più visto tornare, si è avventurata da sola in cerca di soccorsi. Tra i sopravvissuti c'è anche la piccola Faith Langford, 7 mesi: sua madre, prima di uscire dall'auto per affrontare gli aggressori ed essere uccisa a sangue freddo, era riuscita a nasconderla: è stata trovata undici ore dopo il massacro.

La strage della famiglia di mormoni in Messico: ancora giallo sul movente

Non è chiaro ancora il movente della strage. Secondo una fonte citata da Cbs News, il gruppo potrebbe essere stato attaccato intenzionalmente mentre altri investigatori sostengono che la famiglia si sia ritrovata accidentalmente al centro di una battaglia tra due bande rivali di narcos.

Le vittime della strage facevano parte della famiglia LeBaron, una comunità di mormoni fondamentalisti stabilitisi in Messico decenni fa. Alcuni membri della famiglia hanno riferito che il gruppo stava viaggiando con tre diversi veicoli alla volta degli Stati Uniti quando sono attaccati. Una prima auto, ferma a causa di una gomma a terra, è stata data alle fiamme. A bordo c'erano la 30enne Maria Rhonita Miller, i suoi due gemellini di otto mesi Titus e Tiana, il figlio 12enne Howard Jr e il piccolo Krystal di dieci anni. Una decina di chilometri più avanti, anche gli altri due veicoli sono stati attaccati. Dawna Langford, 43 anni (la madre del piccolo Devin), è stata uccisa insieme ai suoi figli di 2 e 11 anni. Anche l'altra donna a bordo della terza auto è stata uccisa.

Fonte: Cbs News →

In Evidenza

Più letti della settimana

Potrebbe interessarti

Torna su
Today è in caricamento