Annunciato e poi scomparso: la beffa del bonus "Mamma domani" da 800 euro

Doveva entrare in vigore dal 1 gennaio 2017 ma ad oggi è tutto fermo e del modulo per fare la domanda non c'è nemmeno l'ombra. L'Inps spiega cosa bisogna fare

Dal 1 gennaio 2017 tutte le mamme hanno diritto al cosiddetto bonus "Mamma domani", previsto dal governo Renzi. Ottocento euro per le "prime spese" legate alla nascita dal bebè. Peccato che di quel bonus non ci sia traccia. Anzi, "faccia conto che il bonus non ci sia", come ha detto un operatore del call center Inps a una ragazza all'ottavo mese che chiedeva informazioni.

La storia è raccontata su Repubblica. "Ad oggi, del modulo per fare domanda, non c'è neanche l'ombra", scrive il quotidiano. Quando esso sarà disponibile, però, le cose non miglioranno, visto che ci sarà un boom di richieste e "ci vorranno sessanta giorni, minimo, perché le prime vengano approvato", come spiega una funzionaria.

Dall'Inps ora dicono che tre mesi di tempi tecnici per rendere operativa la piattaforma online erano previsti fin dall'inizio. E che il lancio è "imminente", ma senza sbilanciarsi su una data. Burocratese che provoca un comprensibile scetticismo, vista la lentezza con cui finora l'Istituto ha dato indicazioni sulla misura. E pensare che, come successo in altri casi, sarebbe bastato prevedere una soluzione ponte: in attesa del formato telematico accettare delle richieste cartacee, che potevano essere esaminate o comunque digitalizzate in un secondo tempo. Ma i moduli in carta non sono accettati

L'Inps però chiarisce: "una volta avviata, la misura sarà retroattiva", quindi le mamme che sono entrate nell'ottavo mese di gravidanza o hanno partorito in questo primo trimestre dell'anno ma non hanno potuto fare la richiesta avranno il loro bonus. 



Potrebbe interessarti

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti (10)