Buche sull'asfalto, serata da incubo per 50 automobilisti romani

Succede sulla Salaria. Tutta colpa delle ormai famigerate buche sull'asfalto. In tanti ci hanno rimesso le gomme, alcuni anche i cerchioni: l'articolo di RomaToday

ANSA

Serata da incubo per gli automobilisti romani sulla Salaria: tutta colpa delle ormai famigerate buche sull'asfalto. In tanti ci hanno rimesso le gomme, alcuni anche i cerchioni. 

Una cinquantina in tutto gli sfortunati, scrive RomaToday. La pioggia incessante ha riaperto molte buche più o meno grandi sull'asfalto. Una in particolare, all'altezza della motorizzazione, ha mietuto decine di vittime. All'altezza di villa Spada la polizia locale di Roma Capitale ha inviato sul posto tre pattuglie.

Un intervento giunto dopo una vera e propria rivolta. Esasperati per la fila sempre più lunga e preoccupati per la mancata messa in sicurezza, gli automobilisti sono scesi dalle auto, segnalando la voragine e bloccando di fatto la strada.

Intanto il Codacons lancia oggi una proposta 'choc' al sindaco di Roma Virginia Raggi: "Crediamo che l'emergenza sia giunta ad un punto tale da richiedere l'aiuto dei privati, perché è evidente che da sola l'amministrazione, con le poche risorse a disposizione, non può sanare il dissesto stradale che invade l'intera città", afferma il presidente Carlo Rienzi. "Per questo proponiamo al Comune di varare un bando di gara per la sponsorizzazione dei lavori di rifacimento del manto stradale, alla stregua di quanto fatto per il restauro del Colosseo, dando la possibilità ad aziende private di contribuire dal punto di vista finanziario al rifacimento delle strade romane in cambio di pubblicità. Un bando che preveda quindi investimenti da parte dei privati su determinate strade, consentendo alle aziende che finanzieranno i lavori di apporre una targa con il proprio nome nelle vie oggetto di manutenzione".

Come farsi risarcire danni subiti per via dell’incuria delle strade 

"Oramai l'intervento dei privati sembra l'unica strada percorribile per finanziare lavori, restauri ed interventi che la Pubblica Amministrazione non può sovvenzionare", prosegue Rienzi. "Per questo, così come sono stati sponsorizzati monumenti e aree archeologiche, lo stesso si può fare con le strade, con innegabili vantaggi per i cittadini".

Fonte: RomaToday →

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