Strage di studenti senza colpevoli: archiviato l'incidente del bus in Spagna

Il 20 marzo del 2016 morirono 13 studenti universitari, tra cui sette italiane in Erasmus in Spagna: oggi il giudice ha archiviato il fascicolo relativo all'autista del bus che si schiantò a Freginals, in Catalogna

Un giudice di Amposta, in Spagna, ha archiviato il fascicolo relativo all'autista del bus che il 20 marzo del 2016 si schiantò a Freginals, in Catalogna: in quell'occasione morirono 13 studenti universitari, tra cui sette italiane. Lo riferisce il quotidiano La Vanguardia nella sua pagina locale della provincia di Tarragona.

Il giudice ha ritenuto che non vi sono indizi sufficienti per un processo contro l'uomo, che si è difeso affermando che non si era mai addormentato alla guida durante il viaggio, aveva sempre rispettato le pause di riposo e che invece l'incidente andava attribuito al fatto che il bus aveva sbandato nella parte posteriore.

Già nel 2016 il giudice archiviò l'inchiesta penale

Il bus, che riportava a casa un gruppo di studenti Erasmus, si è ribaltato, ancora senza un perché, su una delle principali autostrade catalane. L'autista, un uomo di 47 anni, diciassette dei quali trascorsi alle dipendenze della ditta Autocare Alejandro e senza mai un incidente, è rimasto ferito in modo lieve; i test di controllo per droga ed alcol, ai quali è stato sottoposto durante il fermo, hanno dato esito negativo.

Le storie delle studentesse morte in Spagna

Francesca Bonello, Elisa Valent, Valentina Gallo, Elena Maestrini, Lucrezia Borghi, Serena Saracino ed Elisa Scarascia Mugnozza erano tutte a bordo del bus che le stava riportando a Barcellona dopo una gita a Valencia per assistere alla Notte dei Fuochi della Fiesta de Las Fallas.

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Fonte: La vanguardia →

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