La Camera degli "sfaticati": un deputato su tre non fa nulla

Dal 7 gennaio 2013, data di insediamento del governo, 231 parlamentari su 630 non hanno presentato neanche una proposta di legge: a Montecitorio di loro non c'è traccia

ROMA - Se non hanno voglia non si presentano. E se si presentano, ma non hanno voglia, non fanno niente. Sembra essere questa la regola per i deputati italiani che, quando sono presenti alla Camera - il che non è la normalità - passano la giornata fra interviste, chiacchiere e passeggiate per i lungi corridoi del Palazzo. 

Sono in 231 su 630, più di uno su tre, a non avere lasciato un segno tangibile della loro presenza in Parlamento dal 7 gennaio 2013, data di insediamento del governo Letta. La lista è lunga e non mancano i nomi eccellenti. 

Delle renziane Maria Elena Boschi e Simona Bonafè, di Rosy Bindi, delle azzurre Michaela Biancofiore e Mara Carfagna, del loro collega di partito Raffaele Fitto, dei centristi Lorenzo Dellai e Andrea Romano, del Senatùr leghista Umberto Bossi e dei grillini Alessio Villarosa e Riccardo Nuti, per esempio, non si ricorda una sola iniziativa personale degna di nota. 

A guidare la classifica di produttività, scrive l'Huffington Post, è il leghista Davide Caparini. Per l'esponente del Carroccio ben settantasette proposte di legge frutto anche dell'attività del precedente esecutivo. Dietro a lui c'è la forzista Branbilla con 43 provvedimenti, quasi tutti a favore di animali e ambiente. Chiude il podio Gaetano Nastri di Fratelli d'Italia con 36 proposte. 

C'è da notare, però, che quantità non è qualità. Nastri ad esempio si batte per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale di Borgomaner, "de gustibus". Cirielli, quarto in graduatoria, porta avanti la sua battaglia per l'istituzione del "Principato di Salerno", Basilio Catanoso - a quota 32 - chiede, fra le altre cose, che i due re d'Italia Vittorio Emanuele III e Umberto II vengano seppelliti nel Pantheon. 

E mentre qualcuno porta avanti battaglie personali e proposte discutibili, tanti altri stanno zitti. E' la Camera dei Deputati, signori. 

Fonte: Huffington Post →

In Evidenza

Più letti della settimana

Potrebbe interessarti

Torna su
Today è in caricamento