Lotta all'evasione: se non paghi la mensa scolastica, il Comune ti blocca l'auto

Spiega l'assessore: "E' una questione di equità e rispetto verso chi invece paga i tributi"

E' guerra all'evasione nel comune di Sedriano. Il sindaco Angelo Cipriani ha affidato a una società esterna il recupero dei tributi comunali non pagati e si è scoperto che le rette non versate dalle famiglie per i servizi scolastici (pre e post scuola e mensa) tra il 2006 e il 2017 ammontano a oltre 137mila euro.

Il Comune intende ora riprendersi quei soldi, se serve anche attraverso la riscossione coattiva. Sì quindi alle cosiddette "ganasce fiscali", ossia il fermo amministrativo dell'auto e pignoramento dei beni, come racconta Il Giorno

"Non siamo diventati improvvisamente cattivi e non vogliamo infierire su chi è in difficoltà, ma è una questione di equità sociale – spiega l’assessore al bilancio, Elisabetta Alì, al quotidiano del nord – e gli uffici, ai quali spetta l’onere di verificare il pagamento dei tributi, non possono ignorare il mancato introito, anche perché sono già stati emessi diversi solleciti di pagamento". 

Secondo l'assessore, "non ci troviamo davanti solo a furbetti, ma anche a famiglie che sono impossibilitate a pagare, magari perché senza lavoro" . Alì assicura che "ogni situazione sarà attentamente valutata, per tutelare chi vive in difficoltà economica. Gli altri, invece, è giusto che paghino il dovuto, usando anche la possibilità di rateizzare. Ripeto: è una questione di equità e rispetto verso chi paga i tributi".

Fonte: Il Giorno →

In Evidenza

Più letti della settimana

Potrebbe interessarti

Torna su
Today è in caricamento