Le dichiarazioni dei condannati a morte: "Fatemi riposare, sta cominciando a far male"

La pagina web del Dipartimento di giustizia del Texas riporta le ultime parole dei condannati alla pena capitale

USA - "Vi voglio bene, grazie per l’amore che mi avete dato. Vi rispetto tutti. Signorina Hilton. Ok. Lasciatemi riposare. Sta cominciando a fare male". Sono le ultime parole di Ricky Lynn Lewis, giustiziato ad aprile per stupro e omicidio avvenuti nel 1990. E come queste ce ne sono altre 499 sulla pagina web del "braccio della morte" del Dipartimento di giustizia del Texas.

Dichiarazioni che mettono i brividi e fanno riflettere sulla pena capitale, la giustizia e l'umanità in generale. 

"Volevo solo dire grazie a tutti coloro che mi hanno sostenuto nel corso degli anni: il reverendo Campbell, la mia guida spirituale; Aaron, il padre di Darrian, figlio mio; e Maurie, il mio avvocato. Grazie a tutti. Questa non è una perdita, questa è una vittoria. Sapete dove sto andando. Sto andando a casa per stare con Gesù. Abbiate fede. Vi amo tutti. Grazie, Cappellano". Così Kimberly McCarthy, colpevole di omicidio, ha affrontato gli ultimi istanti di vita.

Queste invece le ultime dichiarazioni di Cleve Foster, condannato per aver violentato e ucciso una donna: "Sì, lo so, seduto nella mia cella per molti giorni ho pensato a chi sarebbero state rivolte le mie ultime parole: all'amore per la mia famiglia, al nipote, agli amici. Vi amo molto. Stanotte, quando avrò chiuso i miei occhi, sarò con mio padre. Nel corso degli anni ho imparato ad amare. Dio è tutto. Dio è la mia vita. Questa sera io sarò con lui. Sono un genitore solo (...). Prego un giorno ci ritroveremo tutti in cielo. Un uomo mi ha detto che 11 anni fa la cosa più difficile da dire è: "Io ti perdono". Spero che un giorno siamo di nuovo tutti insieme. Vi amo tutti: Susan, la signora Cox, mamma, Maurie, Michael. I nipotini fanno girare il mondo. Vi amo tutti. Warden, sto cercando di lasciare questo posto sulle ali di un angelo che ha nostalgia della propria casa. Pronto a tornare a casa per incontrare il mio creatore. Che amico abbiamo in Gesù, oh mio Dio! Ti voglio bene mamma. Ti amo Susan".